Migliori Smart Speaker: perché te ne serve uno e come scegliere

In questa guida ai migliori smart speaker 2019, vedremo brevemente cos’è un altoparlante intelligente e a cosa serve. Successivamente, analizzeremo come scegliere il miglior smart speaker per le proprie esigenze.

Infine, vedremo ad uno ad uno le migliori proposte in commercio. Utilizza l’indice dei contenuti qui sotto per passare direttamente alla rassegna dei migliori altoparlanti intelligenti.

Smart speaker: un vero e proprio boom

Gli smart speaker sono ormai sulla bocca di tutti. Compagni irrinunciabili nelle case americane, questi gadget hanno velocemente attraversato l’oceano per affermarsi sempre più anche in Europa e in altri paesi.

Secondo il report di Canalys, il mercato globale è cresciuto del 187% nel secondo trimestre del 2018, arrivando a 16,8 milioni di unità vendute. Player mondiali, in ordine di vendita nello specifico periodo, sono Google (con la sua linea Google Home), Amazon (con la sua linea Amazon Echo), Alibaba (con il suo Tmall Genie) e Xiaomi (con il suo Xiaomi MI AI).

Pioniere indiscusso di questo promettente mercato è Amazon, che nel novembre 2014, ha lanciato negli USA il suo primo Amazon Echo, inaugurando Alexa, una delle voci più conosciute dagli utenti americani.

Due anni dopo, Google è passato al contrattacco e da allora una serie di brand ed aziende, come Apple e Sonos, ha iniziato a commercializzare i propri smart speaker, contribuendo a diversificare il mercato.

In Italia, il mercato è ancora poco maturo.

Inaugurato nel marzo 2018 da Google, con i suoi Google Home e Google Home Mini. Da allora, è smart speaker mania. Ma siamo solo all’inizio.

Infatti, a fine ottobre 2018 è sbarcato nel nostro paese anche Amazon Echo, assieme ad altri dispositivi Alexa. E siamo sicuri che altri altoparlanti entreranno presto in gioco.

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Cos’è uno smart speaker

Si tratta di un altoparlante intelligent che, non solo è dotato di Wifi e quindi connesso, ma integra al suo interno un’intelligenza artificiale, sotto forma di assistente vocale.

L’assistente vocale è il software cuore di tale dispositivo ed è grazie a questo che lo smart speaker può essere controllato tramite la voce.

Non parliamo quindi di uno speaker che semplicemente trasmemette musica.

Ma di un gadget di alta tecnologia che è in grado di ascoltarci, comprenderci e rispondere di conseguenza, eseguendo per noi determinate azioni, le quali possono anche richiedere l’interazione con altri dispositivi terzi.

Quindi, quando parliamo di smart speaker ed assistente vocale, parliamo di due cose diverse.

Lo speaker è il corpo, dotato di attrezzatura audio e microfoni per ascoltarci.

L’assistente vocale è la mente che, basata su cloud, si aggiorna automaticamente in maniera regolare (per esempio, aggiungendo nuove funzionalità, nuovi vocaboli ecc.).

Ed è ciò che processa i nostri comandi vocali e risponde a questi.

Questo può essere integrato in altri dispositivi come telefoni, tablet, PC e TV (basta pensare a Google Assistant del nostro smartphone Android o Siri del nostro iPhone).

Allo stesso modo, può essere integrato anche in altri speaker e dispositivi prodotti da aziende produttrici diverse da quelle dello stesso assistente vocale.

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A cosa serve uno smart speaker e come funziona

Quindi, perché dovresti comprare uno smart speaker e a cosa serve realmente?

Le funzionalità sono interessanti e in continua evoluzione.

Certo, dipende anche da quale prodotto si acquista. Perciò scegliere il miglior smart speaker per venire incontro alle proprie esigenze è essenziale.

Senza dubbio, anche se alcuni offrono più feature di altri, tutti presentano alcune caratteristiche comuni.

La differenza più sostanziale tra i vari prodotti risiede nella maniera in cui le attività vengono svolte, il loro ecosistema (con quali piattaforme e dispositivi riescono ad interagire), la loro abilità nel comprenderci e la performance complessiva nell’esaudire le nostre richieste.

Per attivare lo smart speaker basterà destarlo, pronunciando la parola chiave dell’assistente vocale (wake-up word) e la nostra richiesta (“Alexa, mi serve l’ombrello oggi?” o “OK, Google, quando è morto Bob Marley?”). A questo punto, non resta che attendere la risposta del nostro assistente digitale e la conseguente reazione.

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Comandi vocali di uno smart speaker

Potrai controllare vocalmente il tuo smart speaker per:

  • gestire il tuo tempo: puoi impostare, tramite la tua voce, sveglie, promemoria e timer.
  • gestire le tue attività: puoi aggiungere, controllare o eliminare attività o appuntamenti dal tuo calendario/agenda, o dalla lista delle tue attività. Allo stesso modo, puoi aggiungere o rimuovere cose dalla lista della spesa o così via.
  • ricevere aggiornamenti e notizie in tempo reale: puoi conoscere la situazione del traffico, calcolare il tragitto casa-lavoro, controllare il meteo attuale o futuro, ascoltare le notizie dell’ultima ora o i risultati della partite.
  • richiedere informazioni e curiosità / eseguire varie ricerche sul web: non dovrai più digitare le tue domande sui motori di ricerca, utilizzando il tuo smartphone, tablet o PC. Puoi chiedere semplicemente al tuo smart speaker ciò che vuoi sapere e questo scansionerà la rete alla ricerca della risposta più adatta.
  • eseguire streaming di musica: chiedi di ascoltare il tuo cantante preferito, una canzone specifica o una playlist utilizzando i servizi di streaming supportati (Spotify, ecc.)
  • eseguire streaming di video, show televisivi, telefilm, video e ad altri contenuti multimediali: chiedi, senza alzarti dal divano, di trasmettere l’ultimo episodio del tuo telefilm preferito su Netflix o il video del tuo youtuber preferito e così via.
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Smart speaker e casa intelligente: quando la domotica diventa a portata di tutti

Un paragrafo a parte merita la funzionalità più interessante di tutte ed il motivo principale per il quale questi dispositivi rappresentano un oggetto rivoluzionario e versatile.

Lo smart speaker diventa uno strumento essenziale per controllare vocalmente tutti i dispositivi connessi (e compatibili) della nostra casa. Basterà quindi munirsi di questi per costruire un vero e proprio sistema di domotica fai da te, gestibile tramite voce.

Utilizzando prodotti compatibili con l’assistente vocale scelto, potrai quindi:

  • controllare l’illuminazione: regolare e programmare tramite la voce l’intensità e il colore delle tue lampadine, strisce led e pannelli WiFi, impostando scene/modalità (notte: luci fioche, ecc.)
  • gestire il clima: gestire i tuoi termostati smart, monitorandone attività e consumi; gestire condizionatori e purificatori d’aria.
  • controllare interruttori e prese: gestire vari impianti non connessi (tapparelle o illuminazione per esempio) attraverso interruttori smart come Sonoff o Zemismart, oppure gestire le attività dei tuoi elettrodomestici grazie alle prese intelligenti.
  • gestire sistemi di sicurezza, antifurto, videosorveglianza e baby monitor.
  • controllare l’attività di diversi elettrodomestici (un mercato che, ahinoi, è ancora troppo acerbo in Italia): accendere, spegnere o programmare smart TV, robot lavapavimenti e aspirapolvere, robot tagliaerba, lavatrici, frigoriferi, lavastoviglie, forni, macchine caffè, ecc.
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Migliori smart speaker: come scegliere e fattori da considerare

Per scegliere il miglior smart speaker, o meglio, quello più adatto alle tue esigenze, dovrai considerare:

  • l’assistente vocale con il quale operano e, dunque, le funzionalità e la performance complessiva di tale.
  • l’ecosistema e quindi l’insieme di prodotti, servizi e piattaforme compatibili con tale assistente vocale. Più brand e prodotti compatibili si traduce in più funzionalità e versatilità. In più, se già siamo in possesso di prodotti compatibili con uno o con l’altro assistente vocale, la nostra scelta sarà facilitata. Questo porta dunque a chiederti in quale ecosistema sei più coinvolto. Per esempio, utilizzi di più i servizi Google (Gmail, Chromecast e così via) o quelli di Amazon (shopping, Amazon Music, Prime Video, ecc.)?
  • l’utilizzo prevalente che vuoi farne: vogliamo utilizzarlo per ricevere aggiornamenti ed informazioni, o per ascoltare musica, oppure per gestire la nostra casa intelligente?
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Migliori smart speaker

E veniamo alla rassegna dei migliori smart speaker. Facciamo una premessa.

Oggettivamente è impossibile stabilire il miglior smart speaker.

Se alcuni vincono su alcuni aspetti, altri sono la scelta ideale sotto altri punti di vista.

In più, come abbiamo appena visto, la scelta è molto personale e guidata dalla propria situazione e priorità. Infine, dobbiamo considerare che è un mercato dinamico e che, in men che non si dica, tanti saranno i player e le proposte. Analizziamo le proposte del momento.


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Google Home

Come non iniziare la lista dei migliori smart speaker con il gioiellino targato Google. Primo smart speaker del mercato italiano, desta sempre più interesse. Integrato con l’assistente vocale Google Assistant, è in grado di svolgere tutte le attività descritte sopra (nominate actions). Ovviamente, interagirà in maniera più efficiente con il proprio ecosistema e i propri prodotti/servizi (Youtube, Chromecast e così via). Con un design elegante ma minimal si adatta ad ogni arredamento, ricordando un simpatico e panciuto diffusore di aromi.

Dotato di un altoparlante a lunga escursione con driver affiancato da due radiatori passivi, offre un suono tondo e coinvolgente, con bassi discreti. Non sarà una scelta eccezionale per gli audiofili ma va più che bene per un ascolto casuale della musica. Comunque, grazie alla tecnologia Bluetooth, è possibile collegare Google Home ad altri speaker più potenti. Non ancora disponibile in Italia, una buona soluzione per gli amanti della musica è Google Home Max. Allo stesso modo, chi desidera uno smart display e quindi un supporto visivo, potrà considerare Google Home Hub. Ma dobbiamo aspettare per la versione italiana.

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Lo smart speaker completo che ci capisce

Per quanto riguarda l’assistente vocale, Google Home ha come punto di forza una conversazione naturale e fluida, una comprensione avanzata e il background ineccepibile nell’azienda nel settore delle ricerche online. Le sue risposte attingono da un vasto e vario numero di fonti. Google Assistant avrà sempre la risposta pronta per noi.

Ultimamente, tanti sono gli aggiornamenti su cui l’azienda sta lavorando. La compatibilità con i dispositivi smart in Italia è ancora limitata, rispetto al mercato anglofono, ma in continua crescita e, comunque, permette già di controllare diversi aspetti della casa. Negli USA, Google Home, da questo punto di vista, viene sorpassato facilmente da Amazon Echo.

Se vuoi approfondire, leggi la recensione completa Google Home.


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Google Home Mini

Google Home Mini è sicuramente uno dei migliori smart speaker di fascia bassa. Si tratta della versione mini e rotonda di Google Home, con un prezzo, dimensioni e attrezzatura audio ovviamente ridotti. Un ottimo compromesso per chi vuole tutti i vantaggi di uno smart speaker senza però spendere troppo. Oppure si presta come integrazione stessa del Google Home (da utilizzare magari in altre stanze). Le funzionalità di Google Home Mini, appoggiandosi su Google Assistant, saranno esattamente le stesse. L’audio è però la parte che ne risente. Essendo così piccolo e dotato di un driver da 40mm, si tratta di uno speaker che ha bisogno di essere integrato con altri diffusori se si vuole ascoltare musica in maniera regolare.

Per una panoramica completa, leggi la recensione Google Home Mini.

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Google Nest Hub

Google Nest Hub è lo smart display del colosso di Mountain View, ideato accanto al fratello maggiore Google Nest Hub Max (quest’ultimo dotato di videocamera ma non ancora presente in Italia). Si tratta di uno smart speaker, con Google Assistant integrato, dotato di uno schermo da 7″ e dal design molto accattivante. Ovviamente la presenza dello schermo offre, accanto alle tradizionali funzionalità di Google Assistant, molte altre feature.

Innazitutto, Home View. Si tratta di un’interfaccia integrata dalla quale è possibile controllare, tramite il display touch, l’intero ecosistema dei dispositivi connessi. Da questo il nome hub, ovvero centro: Nest Hub si vuole porre al centro della casa e facilitare il controllo di essa, soprattutto in caso di utenti multipli. In secondo luogo, l’integrazione con Google Photo lo rende una cornice digitale intelligente a tutti gli effetti. Il display è, inoltre, in grado di regolare automaticamente la luminosità in base alla luce della stanza in cui si trova. Ovviamente, la possibilità di vedere in streaming vari contenuti (Youtube, videoricette e, a breve, anche Netflix) è una delle funzionalità più apprezzate. Infine, ricevere un feedback visivo ed informazioni arricchiti dall’assistente, è un altro pro non trascurabile. Dunque, un ottimo compagno, sia in camera da letto che in cucina. Peccato per l’assenza di videocamera che limita le videochiamate ma che accontenta chi si preoccupa della privacy.

Per maggiori dettagli, leggi la recensione Google Nest Hub


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Amazon Echo

Non possiamo certo non menzionare Amazon Echo (2° generazione) tra i migliori smart speaker. Il gadget, proprietario del colosso di Jeff Bezos, è integrato con l’assistente vocale Amazon Alexa. Primo smart speaker nel mercato globale, dal 2014 si è guadagnato una fama indiscussa, migliorando di anno in anno. Proprio questa longevità è ciò che influisce sulla sua carta vincente. Il numero di partnership con brand e servizi terzi, quindi la compatibilità di Alexa con tali. E, di conseguenza, il numero di funzionalità (le cosiddette skill) e la versatilità complessiva del prodotto. Anche Alexa, interagirà meglio con il suo ecosistema (shopping su Amazon, Amazon Music, Prime Video e così via).

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Lo smart speaker per la casa intelligente

Le funzionalità, come per Google Home, sono ancora limitate in Italia, se comparate a quelle d’Oltreoceano. Ma, imparando proprio dall’esperienza anglofona, crescono sempre più, rendendo Alexa l’assistente vocale ideato appositamente per la casa intelligente. Anche se la sfida rimane più che aperta con Google Home.

Dalla forma allungata e cilindrica, anche Amazon Echo si presenta come un gadget dal design moderno e non invadente. L’attrezzatura audio si compone di un woofer 63 mm e tweeter 16 mm, con sistema Dolby che permette un suono a 360°. La qualità audio è discreta ma assolutamente non all’altezza degli amanti della musica. Tuttavia, è possibile collegare altri speaker via bluetooth o via cavo AUX, utilizzando l’apposita uscita jack da 3,5mm. Degni di nota sono i suoi 7 microfoni con riconoscimento vocale a lungo raggio che permettono allo speaker di sentirci a distanza e con musica in riproduzione.

Purtroppo, la capacità di ascoltare non si traduce sempre in quella di comprenderci in maniera efficiente. Uno dei punti deboli di Alexa è la poca naturalezza della conversazione. Spesso richiede l’uso di determinate frasi ed espressioni per far sì che ci comprenda, il che può rendere difficile la comunicazione all’inizio, ma più si utilizza lo smart speaker, più questa diventa fluida ed immediata. Altro punto di forza che fa Amazon Echo uno dei migliori smart speaker da considerare, è il rapporto qualità/prezzo.

Se vuoi approfondire, leggi la recensione Amazon Echo Alexa e la nostra guida Amazon Echo vs Google Home: come scegliere.


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Amazon Echo Dot

Anche Amazon Echo ha la sua linea di prodotti, ideati per rispondere a diverse necessità. Tra questi Amazon Echo Dot, uno dei migliori smart speaker mini del mercato. Si tratta di una versione ridotta di Echo. Sembra, infatti, un Amazon Echo troncato alla base. Un ottimo punto di accesso economico al mondo di Alexa, nonché naturale estensione di Amazon Echo per il multiroom. Le funzionalità saranno le stesse di quest’ultimo ma, ovviamente, con audio migliorabile che precipita vertiginosamente se si alza il volume (dispone solo di un driver da 15,2 mm). Se intendi ascoltare musica in maniera “seria”, dovrai collegarlo assolutamente ad altri speaker, via Bluetooth o via cavo.

Per maggiori dettagli, consulta la nostra recensione Amazon Echo Dot e la nostra panoramica sulle differenze Amazon Echo Dot Google Home Mini


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Amazon Echo Plus

Tra i diffusori della famiglia Echo più interessanti, troviamo Amazon Echo Plus. Si tratta dello smart speaker per eccellenza per la smart home, in quanto dotato di hub domotico Zigbee. Questo significa che sarà possibile controllare i dispositivi Zigbee senza la necessità di acquistare altri hub (per esempio, per le luci Philips Hue, non avrai bisogno dell’apposito bridge Hue). Comodo anche il sensore di temperatura integrato, in grado di rilevare la temperatura della stanza.

Come il resto della famiglia Echo, il design è minimal ed elegante, dalle dimensioni compatte, e le funzionalità Alexa sono pressoché identiche. In termini di audio, il woofer da 73mm e il tweeter da 20mm offrono un suono bilanciato e preciso, uno dei migliori della linea Echo. Ovviamente siamo di fronte ad un prezzo più alto rispetto ai modelli precedenti.

Puoi approfondire leggendo la nostra recensione Amazon Echo Plus.


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Amazon Echo Spot

Amazon Echo Spot è stato il primo smart display a essere inaugurato in Italia. Si tratta di un altoparlante dotato di un piccolo schermo touch (2,5″ con risoluzione 480x480px). Grazie alla presenza del display e della videocamera, Alexa, accanto alle funzionalità tradizionali, offre una serie di nuove possibilità. Sarà possibile effettuare videochiamate (su Skype o tra dispositivi Echo), seguire ricette passo dopo passo, guardare notiziari, video e serie TV ed utilizzare lo schermo come baby monitor o con videocamere compatibili. Inoltre, i comandi vocali saranno accompagnati da informazioni extra sullo schermo (per esempio, una panoramica del meteo se chiedi com’è il tempo).

Pecca non trascurabile è l’assenza di supporto Youtube. Lo schermo dalla forma circolare è utile per un utilizzo casuale ma non per guardare video di lunga durata. Il design è un vero e proprio punto di forza e ricorda quello di una simpatica sveglia da comodino. Per quanto riguarda l’audio, questo è leggermente migliore dell’Echo Dot, grazie al suo speaker da 36mm.


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Amazon Echo Show

Il miglior smart display del momento, e il miglior smart speaker della linea Echo, è sicuramente Amazon Echo Show. Si tratta di uno speaker, a metà tra tablet e cornice digitale, dotato di un display da 10″ (risoluzione 1280×800 pixel) e di un hub domotico Zigbee. Dunque, un altoparlante davvero completo. Come per Echo Spot, lo schermo permette di usufruire di funzionalità extra, tra cui guardare video ed effettuare videochiamate.

Comoda la presenza del browser (è possibile scegliere tra Firefox e Amazon Silk), che permette anche di usufruire (anche se non con la voce) di Youtube. La qualità audio è la migliore della famiglia Echo: i suoi due driver da 2″ neodimio e radiatore passivo con processore Dolby offrono una resa potente ed equilibrata. Come gli altri fratelli, supporta il multiroom e presenta una capacità uditiva niente male. Essendo uno degli smart speaker più completi, il prezzo lievita in maniera significativa.

Per approfondire l’argomento, leggi anche la recensione Amazon Echo Show e la nostra guida alle differenze tra Amazon Echo Spot e Amazon Echo Show.


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Sonos One

E veniamo a un altro dei migliori smart speaker in commercio al momento. Sonos One è uno speaker WiFi (non Bluetooth) di uno dei più famosi brand dell’industria audio e sinonimo di qualità premium. Lo speaker è integrato con l’assistente vocale Amazon Alexa. Le funzionalità quindi saranno le stesse supportate da Alexa e, quindi, Amazon Echo (con qualche limitazione).

Non solo. Sonos ha anche annunciato, non si sa ancora quando, l’integrazione con Google Assistant, il che renderebbe il prodotto uno smart speaker a 360°. Questo considerando anche che è compatibile con Airplay 2. Un prodotto quindi adatto per tutti gli utenti Apple, Android/Google e Amazon.

Sonos One è una versione smart del già famoso Sonos Play 1, con un prezzo ragionevolmente più alto del fratello, per via dell’integrazione con l’assistente vocale e la presenza, necessaria, di 6 microfoni con riconoscimento vocale a lungo raggio e cancellazione dell’eco.

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Lo smart speaker per ascoltare la musica

Il Sonos One è pensato per gli amanti della musica. Perché al contrario di Google Home e Amazon Alexa, si pone prima come speaker, poi come smart. Grazie alla sua attrezzatura audio, dotata di 2 amplificatori classe D, 1 tweeter e 1 mid-woofer, suona bene, senza nessuna distorsione negli alti e una resa ottima. Vanta anche la tecnologia Trueplay (disponibile su iOS), tramite cui è possibile ottimizzare il suono in base alla stanza in cui si trova. Inoltre, supporta il multiroom (più speaker in diverse stanze) e, cosa più importante, decine di servizi di streaming musicali. Con un design elegante, è un’ottima scelta per chi vuole i vantaggi di uno smart speaker, tra cui il controllo vocale dei dispositivi smart home, non rinunciando alla musica.

Per approfondire, ecco la recensione completa di Sonos One.


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Bose Home Speaker 500

Tra i migliori smart speaker in commercio, e i maggiori rivali di Sonos One, troviamo anche Bose Home Speaker 500, un altro dispositivo WiFi con Amazon Alexa integrato. Essendo consapevole dei limiti della maggior parte degli smart speaker, Bose, azienda statunitense leader dell’industria audio, proprio come Sonos, ha deciso di lanciare il proprio diffusore per accontentare gli audiofili amanti della smart home. Anche questo altoparlante prevede la futura integrazione con Google Assistant e Apple Airplay 2; dunque, il potenziale è davvero alto. Le funzionalità smart sono le stesse dei dispositivi Echo con qualche limitazione (non è possibile, per esempio, effettuare chiamate o utilizzare il drop-in).

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Musica all’ennesima potenza

In termini di qualità audio, questo è decisamente il miglior smart speaker in circolazione (il suo diretto rivale sarebbe Apple Homepod, non ancora arrivato in Italia). Con i suoi due driver da 6,35 cm orientati verso direzioni opposte, è in grado di simulare un suono stereo da destra a sinistra. La resa è pulita e senza distorsioni, anche a volumi molto elevati (la potenza è impressionante). A differenza di Sonos One, Bose Home Speaker 500 presenta connettività Bluetooth e 6 tasti touch preset molto comodi per memorizzare le proprie stazioni o playlist preferite. Purtroppo, invece, non presenta tecnologie simili al Trueplay.

Lo speaker presenta un design accattivante e un piccolo display a colori che, però, ha delle funzionalità davvero limitate. Soluzione ideale per gli amanti della musica che vogliono usufruire dei benefici di Alexa e controllare la casa intelligente. Purtroppo il prezzo non sembra proprio accessibile.

Per scoprire di più, leggi la recensione Bose Home Speaker 500.


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Netgear Orbi WiFi Mesh con assistente Alexa integrato (Orbi Voice)

Terminiamo la nostra rassegna dei migliori smart speaker del momento con un prodotto abbastanza particolare, utile per esigenze molto specifiche. Parliamo di Orbi Voice, o meglio Netgear Orbi WiFi Mesh con assistente integrato. Come il nome sta a suggerire è un sistema WiFi Mesh con Amazon Alexa integrato. Ciò vuol dire che, accanto alle funzionalità di Alexa, è anche in grado di estendere la copertura e migliorare la velocità del WiFi domestico.

L’altoparlante, realizzato in collaborazione con l’azienda Harman Kardon, è compatibile esclusivamente con i router Orbi ed è perciò venduto, oltre che separatamente, con un bundle assieme ad un router. Ovviamente il prezzo ne risente ma dobbiamo considerare che si tratta di un dispositivo dalle funzionalità avanzate.

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Lo smart speaker con la duplice funzione

Si tratta di un prodotto molto versatile, in quanto offre tutti i vantaggi di uno smart speaker Alexa tradizionale ma, appunto, riesce a migliorare la copertura WiFi (fino a 420mq) e aumentare la velocità della connessione internet (fino a 400Mbps con rete a 2,4 GHz e fino a 867 Mbps con rete a 5 GHz). Dunque, è la scelta ideale per chi desidera creare una casa intelligente e dispone di molti dispositivi smart.

In termini di design, l’aspetto è elegante e curato, fatto a posta per essere messo in mostra, a differenza di un router/mesh tradizionale. Buona la qualità audio (dispone di woofer frontale da 8,89cm e di un tweeter da 2,54 cm), con bassi profondi ma suono direzionale, che resta comunque migliore di Amazon Echo (2° generazione) e di Google Home.


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