Come pulire il condizionatore: guida completa passo dopo passo

In questo tutorial, ti spiegheremo come pulire il condizionatore passo dopo passo. I benefici che derivano da una corretta pulizia del climatizzatore domestico sono infatti molteplici. La periodica manutenzione dei condizionatori di casa consiste nell’effettuare una serie di operazioni su motore esterno, split interni e filtri dell’aria e serve a garantire una maggior igiene nella propria abitazione, oltre che ad ottenere la miglior resa, sia in termini di prestazione che di efficienza energetica, dell’elettrodomestico. 

È una routine indispensabile per ridurre l’inquinamento indoor e avere l’aria sempre pulita in casa (a tal riguardo puoi dare un’occhiata alla nostra guida sui migliori purificatori d’aria per la casa): durante il normale funzionamento del condizionatore all’interno dello split, infatti, si accumulano polvere e sporcizia che, se non rimosse, verrebbero diffuse nell’ambiente con l’utilizzo stesso dell’elettrodomestico.

Inoltre, a causa della condensa che si forma all’interno dell’apparecchio, esiste il rischio di formazione di muffa e di proliferazione di batteri che, come tutti sappiamo possono causare problemi di salute.

I vantaggi però non finiscono qui. Un condizionatore pulito dura di più nel tempo e consuma meno.

Con questa guida imparerai a pulire il tuo condizionatore risparmiando il costo dell’intervento di un tecnico, capirai quali sono i momenti corretti per farlo in modo da essere sempre preciso nell’arco dell’anno, conoscerai nel dettaglio tutte le operazioni necessarie. La maggior parte delle seguenti indicazioni sono valide anche per i condizionatori portatili.

Pulizia condizionatore step-by-step

Queste indicazioni valgono per qualsiasi condizionatore ad uso domestico, composto da uno o più split interni e da uno o più motori esterni.

Soprattutto se è la prima volta che compi questa operazione, ti consigliamo di utilizzare il libretto di istruzioni per individuare facilmente la posizione delle parti di tuo interesse e il modo corretto di maneggiarle per non danneggiare i componenti. Nella guida che viene rilasciata al momento dell’acquisto, viene spiegato come aprire, smontare e rimontare le varie parti.

Infine, prima di iniziare il processo di pulizia, assicurati che il condizionatore non sia in funzione e spegni tutti gli interruttori di alimentazione.

Come ultimo step, prepara la scala, l’aspirapolvere dotato di tubo allungabile, dei guanti, il detersivo e dei panni per pulire.

È tutto pronto? Iniziamo!

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Pulizia esterna dello split

Per pulire il pannello esterno del condizionatore è sufficiente utilizzare un panno asciutto per catturare la polvere e, se necessario, un panno leggermente umido per ottimizzare la pulizia.

Fa’ sempre attenzione a non danneggiare il quadro elettrico, solitamente posto sulla parte destra dell’elettrodomestico.

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Pulizia interna dello split del condizionatore

come pulire split condizionatore

Per pulire l’interno dello split e i filtri del condizionatore, segui queste istruzioni, eventualmente aiutandoti con il libretto:

  1. Togli/alza il coperchio esterno in plastica dello split;
  2. Utilizzando l’aspirapolvere, elimina lo sporco più superficiale che si è accumulato all’interno del condizionatore (polvere, pollini e sporcizia di vario tipo data dalle attività che si svolgono nella stanza che ospita lo split);
  3. Con un panno, umido o asciutto, ed eventualmente con un detersivo non aggressivo, elimina lo sporco più incrostato e difficile da togliere;
  4. In aggiunta, potresti passare un germicida chimico o, se preferisci, usare prodotti naturali come l’aceto bianco o il tea tree oil.

Ora che la parte interna è pulita, puoi rimuovere i filtri.

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Come pulire filtri del condizionatore

Aiutati con il libretto di istruzioni per individuare la posizione dei filtri del condizionatore e rimuoverli correttamente.

Fatto? Ottimo! Ora procedi in questo modo:

  1. Estrai il filtro (o i filtri) facendo attenzione a non romperli e a non danneggiarli.
    Inoltre, proteggiti se soffri di allergie o se hai una qualsiasi altra problematica respiratoria: in queste componenti possono annidarsi acari, batteri e altre sostanze irritanti;
  2. Lava e sgrassa i filtri con acqua tiepida (non superiore ai 40°) e sapone (o con una soluzione naturale) e risciacquali accuratamente;
  3. Tamponali con delicatezza utilizzando un panno asciutto e lasciali asciugare all’aria evitando l’esposizione diretta al sole (è preferibile che si asciughino in un ambiente chiuso per evitare che si sporchino nuovamente);
  4. Disinfetta i filtri con un prodotto apposito.

A questo punto, potresti rimontare i filtri a meno che tu non ti sia reso conto che sono da sostituire o che tu non voglia continuare per ottenere una pulizia più profonda del condizionatore.

come pulire bocchette condizionatore

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Sostituzione dei filtri

Esistono tre tipi di filtri per i condizionatori di ultima generazione

  • filtro antipolvere: efficace nella depurazione dell’aria da smog, pollini e polvere;
  • filtro ai carboni attivi: composto da uno strato di carbone attivo che assorbe le molecole di origine organica che generano cattivi odori in casa e allergie (dovrebbe essere sostituito ogni 6 mesi);
  • filtro fotocatalitico: depura al 99% l’aria da batteri, spore e virus, oltre a decomporre gli ossidi di nitrati associati allo smog o ad odori forti e ad eliminare ossidi di azoto e idrocarburi difficili da assorbire per i carboni attivi, come ad es. il fumo di sigaretta (dovrebbe essere sostituito una volta all’anno). 

In linea di massima, è frequente la presenza di due soluzioni filtranti: una antipolvere e una più specifica.

Per effettuare correttamente la sostituzione dei filtri del condizionatore, è sufficiente seguire le istruzioni di smontaggio e montaggio precedentemente illustrate.

Se devi acquistare i nuovi filtri per sostituire quelli vecchi, cerca quali tipologie monta il tuo elettrodomestico o, eventualmente, i prodotti universalmente compatibili.

come pulire filtri condizionatore

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Come pulire le bocchette

Per ottenere una pulizia profonda e accurata del condizionatore, sempre servendoti di un panno, umido o asciutto, pulisci le bocchette di emissione dell’aria e le canalizzazioni. 

Attendi che siano perfettamente asciutte prima di reinserire i filtri.

 

 

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Come pulire il motore esterno di un condizionatore

Il motore è la parte dell’elettrodomestico che si trova all’esterno della casa e contiene il compressore. Ricordiamo che il condizionatore portatile non presenta un’unità interna.

Si consiglia di pulirlo regolarmente ogni 6 mesi utilizzando un compressore ad aria ed acqua per non rischiare, ancora una volta, malfunzionamenti, costi eccessivi e rotture premature del condizionatore.

Ti serviranno: un compressore o un’aspirapolvere, dei panni e un cacciavite. Hai tutto?

Perfetto, procedi in questo modo:

  1. Stacca la corrente dell’elettrodomestico;
  2. Rimuovi lo sporco superficiale presente su tutti i lati (puoi aiutarti con una scopa e con un panno) facendo attenzione a non toccare serpentine e altri componenti delicati della macchina;
  3. Solo adesso smonta la griglia protettiva, facendo attenzione ai cavi elettrici;
  4. Con il compressore ad aria o con l’aspirapolvere, pulisci l’interno della macchina e le griglie (se vuoi usare anche un detersivo, risciacqua le superfici molto bene al termine dell’operazione);
  5. Usa uno straccio per pulire accuratamente le ventole.

L’unità esterna del tuo condizionatore adesso è pulita, puoi rimontare la griglia.

come pulire split esterno condizionatore

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Riaccendere il condizionatore dopo la pulizia

Dopo aver completato la pulizia del condizionatore, dovresti accenderlo per verificare che non ci siano malfunzionamenti (un piccolo errore può capitare a tutti!).

Si consiglia di lasciarlo funzionare in modalità ventilazione per almeno mezz’ora e aerando l’ambiente, in modo da eliminare eventuali residui di detersivo e per non saturare l’aria della stanza con il germicida utilizzato.

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Quando fare la pulizia dei condizionatori

Se non lo utilizzi costantemente, consigliamo di fare due pulizie complete del condizionatore durante l’anno: verso maggio-giugno, prima di iniziare ad usarlo regolarmente durante il periodo estivo, e verso settembre-ottobre, cioè quando non c’è più necessità di raffreddare e deumidificare gli ambienti domestici.

In questo modo, durante il periodo di utilizzo l’aria emessa dal condizionatore sarà sempre pulita e priva di polveri, batteri e muffe.

Se invece utilizzi l’elettrodomestico tutti i giorni, ti consigliamo di pulire con maggior frequenza (anche una volta al mese).

Anche la scelta del condizionatore influenza la frequenza della pulizia. Infatti, i condizionatori più moderni e tecnologicamente avanzati offrono alcune funzionalità autopulenti che permettono una minore manutenzione manuale. Per esempio, il climatizzatore Hitachi Premium Frost Wash offre una tecnologia innovativa chiamata appunto FrostWash che, con un ciclo di tre fasi, cattura, congela, lava ed elimina polvere, cattivi odori, il 91% dei batteri e l’87% di muffa presenti sulla superficie dello scambiatore del condizionatore. 

condizionatore autopulente

Hitachi Premium Frost Wash – il condizionatore che si pulisce da solo

Se ti è piaciuto questo articolo, potrebbe interessarti anche la nostra guida su come controllare il condizionatore da remoto.

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FAQ

Pulizia e sanificazione dei condizionatori: c’è differenza?

Sì, c’è differenza. La pulizia del condizionatore e l’igienizzazione dei filtri rientrano nelle operazioni di normale manutenzione del dispositivo. Servono a rimuovere polveri, sporcizia, allergeni, acari, microrganismi patogeni (come funghi e batteri) e qualsiasi fonte di materiale indesiderato. Quando si parla di sanificazione, secondo l’art. 1 del D.M. n. 274/1997, si intende quel complesso di attività che riguardano gli ambienti e che devono essere svolte da un’azienda abilitata con personale qualificato e regolarmente iscritta alla camera di commercio (come, ad esempio, un’impresa di pulizie).

Coronavirus e aria condizionata

Non bisogna avere paura ad usare l’aria condizionata purché l’elettrodomestico sia correttamente pulito e igienizzato. Ciò, infatti, che può agevolare la diffusione del coronavirus (come anche di altri agenti patogeni) è l’inadeguata ventilazione dei locali. L’immissione di aria proveniente dall’esterno, in modo naturale aprendo le finestre o attraverso sistemi di climatizzazione con ventilazione meccanica, resta una buona norma per avere un corretto e costante ricambio d’aria in casa.

Correlazione tra legionella e condizionatore

La legionella è un batterio che vive in presenza di ristagni d’acqua e può portare a malattie infettive che colpiscono gli organi del sistema respiratorio. Gli ambienti più a rischio per la legionellosi sono, ad esempio, gli ospedali, le cliniche e le strutture simili, gli alberghi e le strutture ricettive, le piscine e gli stabilimenti termali, le fontane e tutte le realtà che prevedono la presenza d’acqua stagnante come anche i sistemi di produzione di acqua sanitaria e per il riscaldamento. Non è possibile garantire una disinfezione totale ma una corretta manutenzione periodica del tuo condizionatore domestico ti mette al riparo da questo rischio.

Come ricercare una perdita di gas refrigerante?

La perdita di gas refrigerante è un problema che comporta la riduzione della performance del condizionatore e l’aumento dei consumi, oltre che danni ambientali. A differenza della pulizia, questo controllo può essere effettuato solo da aziende certificate che possiedono il patentino per operare con i gas refrigeranti (Fgas). Se a seguito di una perdita o dell’utilizzo, sei nella condizione di doverlo ricaricare il gas refrigerante del condizionatore, puoi utilizzare uno dei kit in commercio o rivolgerti ad un’azienda specializzata.

Imprenditore digitale, appassionato di tecnologia, di tutto ciò che è smart, ma non solo. Amante della natura, divoro libri e viaggio appena posso.

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