Recensione Google Nest Audio: smart speaker per la musica ad un prezzo top

Recensione Google Nest Audio: smart speaker per la musica ad un prezzo top
8.4 Voto
  • Qualità audio elevata per il tipo di prodotto
  • Design compatto e minimale
  • Prezzo competitivo
  • Ottima app Google Home

In questa attesa recensione ci occupiamo di Google Nest Audio, il nuovo smart speaker di Big G, che rappresenta la diretta evoluzione del fortunato Google Home, uscito ormai da ben 4 anni (2 in Italia). Da quel giorno ne è passato di tempo, durante il quale gli altoparlanti intelligenti e gli assistenti vocali sono divenuti parte integrante della nostra quotidianità.

 

Come sappiamo, gli smart speaker sono la combinazione di prodotto smart e dispositivo per la riproduzione di contenuti audio (o video nel caso degli smart display). Da questo punto di vista, il nuovo Google Nest Audio rappresenta la sintesi perfetta dei due aspetti. Se infatti il vecchio Google Home era sbilanciato verso le funzionalità smart ed offriva una qualità audio medio-bassa, l’ultimo arrivato nella gamma è in grado di offrire una resa audio degna di uno speaker Bluetooth o di una cassa WiFi di qualità, accanto ovviamente a tutte le feature di Google Assistant.

Vediamolo alla prova pratica analizzandone caratteristiche, qualità audio e prestazioni. Possiamo solo anticipare che ci è piaciuto, e parecchio…

Caratteristiche

  • Dimensioni: 175 x 124 x 78 mm
  • Peso: 1,2 Kg
  • Materiali: plastiche riciclate al 70%
  • Connettività: WiFi dual band 802.11/b/g/n/ac; Bluetooth 5.0; 
  • Alimentazione: 30 W, 24 V
  • Altoparlanti: Woofer da 75 mm; tweeter da 19mm
  • Microfoni: 3 microfoni a lungo raggio
  • Processore: Quad Core A53 1,8 GHz
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Recensione Google Nest Audio: valutazione

8.4 Voto

Google Nest Audio è la diretta evoluzione di Google Home, con il quale condivide praticamente la totalità delle funzioni. Quello che cambia, oltre al design, è la resa audio, sensibilmente migliorata grazie all'introduzione di un sistema a doppio driver. Questo rende lo speaker perfetto per ascoltare la musica, ad un prezzo estremamente invitante. Peccato per la mancanza del modulo Zigbee, che lo avrebbe reso davvero completo, soprattutto se comparato con il nuovo Echo.

Design
8.5
Qualità audio
8.5
Funzionalità
8
Prezzo
8.5
PRO
  • Qualità audio elevata per il tipo di prodotto
  • Design compatto e minimale
  • Prezzo competitivo
  • Ottima app Google Home
CONTRO
  • Mancanza del modulo Zigbee
Voto utenti: 3 (1 voti)
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Unboxing

La confezione di vendita contiene:

  • Google Nest Audio
  • Alimentatore
  • Cavo 1,5 m
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Panoramica

Google Nest Audio è il nuovo membro della famiglia di smart speaker di Big G e successore designato di Google Home, ormai in circolazione da più di 4 anni. Dopo le uscite di Nest Hub e Nest Mini, si sentiva il bisogno di un rinnovamento e di un miglioramento del prodotto di punta della gamma di smart speaker.

Il prodotto, oltre ad un design rinnovato, vede il miglioramento sostanziale dell’apparato audio, che passa dall’unico driver del predecessore ad un sistema formato da un tweeter da 19mm e da un woofer da 75mm. La nuova configurazione permette una resa audio di gran lunga più efficace, che lo rende uno smart speaker perfetto anche per ascoltare la musica. Lo speaker integra inoltre 3 microfoni a lungo raggio per captare i comandi vocali impartiti.

smart speaker nest audio di Google

Inoltre, nell’hardware è presente il nuovo componente di intelligenza artificiale (presente anche su Nest Mini), che permette all’assistente di eseguire diverse operazioni (per esempio i calcoli matematici) offline e dunque senza poggiarsi necessariamente su connessione e cloud. Purtroppo, molte di queste operazioni sono al momento eseguibili solo negli Stati Uniti, ma siamo sicuri che con i prossimi aggiornamenti arriverà presto anche nel nostro Paese. 

Ovviamente, come tutti i prodotti della linea, integra l’assistente vocale Google Assistant e tutte le funzionalità ad esso associate. L’app per la configurazione e la successiva gestione del dispositivo è, naturalmente, Google Home.

Manca purtroppo il modulo Zigbee (presente nel diretto concorrente, Amazon Echo di quarta generazione), che avrebbe reso questo dispositivo praticamente perfetto.

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Design

Il design di Google Nest Audio è estremamente minimale ed essenziale. A differenza di Google Home, che aveva una forma tozza e simile ad un diffusore di oli essenziali, presenta una forma più regolare e squadrata, con angoli smussati ed un look & feel elegante e sofisticato. Linee, se vogliamo, più tradizionali, ma comunque in grado di sposarsi facilmente con qualsiasi tipologia di arredamento.

Recensione Google Nest Audio

La forma più “piatta” riflette l’analisi del posizionamento di uno smart speaker all’interno della stanza. In altre parole, pochi utenti posizionano lo smart speaker al centro di una stanza. Avere dunque un sono a 360 gradi potrebbe essere superfluo. Molto più probabilmente, questo verrà posizionato su una mensola e dovrà erogare il suono frontalmente. Ecco spiegato il design più “direzionale” dello speaker.

Tenendolo in mano, si percepisce un prodotto massiccio (il peso non è indifferente considerate le dimensioni) e robusto. Ricordiamo inoltre che Google Nest Audio è costruito con plastiche riciclate al 70%. Queste, oltre a strizzare l’occhio all’ambiente, sono di buona fattura ed offrono l’impressione di un’ottima solidità strutturale. Questa impressione è rafforzata dalla base gommata, che aumenta sensibilmente la stabilità e facendo diminuire il rischio di cadute accidentali.

Sul retro è posto un interruttore fisico che permette di attivare/disattivare il microfono . Questo permette di poter accendere il dispositivo con il microfono già silenziato, opzione prima non disponibile (Google Home integrava un tasto touch non visibile).

Design Google Nest Audio

Sul prodotto non sono presenti altri tasti fisici: la regolazione del volume ed il tasto trigger rimangono touch e sono posti sulla parte superiore frontale dello speaker (quelli per abbassare/alzare il volume sono posti in corrispondenza degli angoli superiori, mentre il trigger è posizionato tra i due).

Come Google Nest Mini, i 4 pallini LED indicano frontali lo stato di funzionamento del dispositivo (per esempio se è in ascolto o sta elaborando la risposta) ed il livello di volume. Questi sono integrati all’interno dello speaker, appena dietro il rivestimento in tessuto che, a differenza degli altri smart speaker Google, ricopre l’intero dispositivo ad eccezione della base in gomma.

Le colorazioni disponibili sono due: grigio chiaro e grigio antracite.

Google Nest Audio

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Qualità audio

Passiamo alla qualità audio che, come anticipato, è il fiore all’occhiello di questo smart speaker ed il vero elemento di differenziazione fra questa e la precedente generazione. Dal punto di vista hardware, Google Nest Audio integra un tweeter da 19 mm ed un woofer da 75 mm in grado di erogare un suono pulito ed equilibrato. Un miglioramento sensibile, dato che il vecchio Google Home disponeva di un solo driver da 50 mm.

La configurazione con il doppio driver permette un suono di gran lunga più nitido e pulito, con gli elementi che lo compongono distinguibili più facilmente. 

Nel complesso la resa di Nest Audio è infatti corposa, con alti e medi di qualità e bassi abbastanza profondi. Ciò che colpisce è l’ottimo livello di spazialità offerto. ll suono emesso è in grado di riempire facilmente un ambiente di medie dimensioni.

Musica Nest Audio

Ma la vera differenza è nel livello di volume e nella qualità di riproduzione a volumi elevati. In altre parole, quantità e qualità: Google Nest Audio suona più forte ed offre distorsioni praticamente nulle quando lo si spinge al limite.

Ovviamente, non stiamo parlando di un apparecchio per un ascolto “professionale”. Infatti, gli audiofili più esigenti noterebbero sicuramente dei difetti nella riproduzione, per esempio nella profondità dei bassi o nell’effetto surround. Tuttavia, bisogna fare i conti con le dimensioni abbastanza compatte dello speaker, che non consentono l’integrazione di hardware troppo voluminosi, e con prezzo estremamente competitivo del prodotto.

Risulta inoltre inutile dire che la comparazione con altri smart speaker come Sonos One, Echo Studio o Bose Home Speaker non reggerebbe dato che parliamo di categorie di prodotto e prezzi differenti. 

Infine, ricordiamo che è possibile l’accoppiamento di due Google Nest Audio; questo eleva ulteriormente la qualità del suono, aumentandone sia la corposità, che la spazialità.

In termini di capacità d’ascolto, c’è da dire che grazie ai 3 microfoni a lungo raggio integrati l’assistente è in grado di ascoltare e recepire i comandi anche se parliamo sottovoce o da lontano (se si parla in altre stanze, ecc.). 

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Configurazione e app Google Home

La configurazione di Google Nest Audio, come quella di tutti i dispositivi smart dell’azienda di Mountain View, avviene attraverso l’app Google Home. Il processo è estremamente semplice e richiederà solo pochi minuti per il collegamento. Basterà infatti aprire l’app Google Home, disponibile sia per iOS che Android, e premere sul simbolo “+” per aggiungere un nuovo dispositivo alla propria casa.

Una volta collegato Nest Audio all’alimentazione elettrica, questo verrà rilevato dall’app ed inizierà la configurazione passo dopo passo. Durante questa, ti verrà chiesto di collegarti alla rete WiFi domestica, di selezionare il provider musicale predefinito, configurare le chiamate con Google Duo e di assegnare lo smart speaker ad un ambiente della propria casa. In aggiunta, viene attivata la funzionalità Voice Match, che permette una migliore comprensione da parte del software dei comandi impartiti vocalmente.

Configurazione Google Nest Audio

Terminato il processo di configurazione, il dispositivo verrà aggiunto alla casa e visualizzato sulla home dell’app Google Home. Quest’ultima, come da tradizione Google, offre un layout minimale ed un’ottima navigabilità, grazie all’intuitività dei comandi e dei menu.

L’app offre l’accesso alla personalizzazione del dispositivo. Tra queste, ricordiamo la possibilità di personalizzare il livello dei bassi e degli alti, modificare le impostazioni di Voice Match, assegnare il dispositivo ad un’altra stanza, ecc. Oltre ciò, l’app permette di personalizzare le funzionalità dell’intero ecosistema Google. Tra queste:

  • Aggiungere una routine: la routine permette di far lavorare contemporaneamente due o più dispositivi smart con un solo comando trigger.
  • Modificare le impostazioni relative alla Casa, tra cui l’accesso ad altri membri del nucleo familiare, impostare l’indirizzo predefinito, personalizzare le Notifiche, collegare l’account ai servizi di streaming audio e video più popolari (Netflix, Youtube, Spotify, Deezer, ecc.), aggiungere un elenco o lista della spesa
  • Regolare la sensibilità della wake up word
  • Creare nuove stanze o gruppi di dispositivi

Nest audio recensione 

 

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Funzioni

Come anticipato, Nest Audio rappresenta il giusto compromesso fra un diffusore wireless per la musica di qualità ed un dispositivo con funzionalità smart. Queste sono ovviamente operate da Google Assistant (attivabile con le wake up word “Ok, Google” o “Hey, Google”), l’assistente vocale dell’azienda di Mountain View, e non differiscono da quanto offerto dagli altri smart speaker della gamma e da qualsiasi smartphone o tablet Android. Ecco alcune possibilità:

  • Informazioni su traffico e meteo
  • News e attualità
  • Traduzioni
  • Informazioni su finanza e andamento dei mercati
  • Impostazione timer e promemoria
  • Conversioni di valuta e di unità di misura
  • Calcoli matematici
  • Controllo dei dispositivi per la smart home (a tal riguardo vedi il paragrafo successivo)
  • Giochi
  • Informazioni nutrizionali (calorie negli alimenti, ecc.)

Per una panoramica più completa di tutte le funzionalità, puoi leggere la nostra guida dedicata alle funzionalità ed ai comandi vocali di Google Home.

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Smart home

Anche dal punto di vista della gestione dei dispositivi per la smart home, Google Nest Audio si appoggia all’app Google Home, dalla quale è possibile aggiungere i prodotti smart alla propria casa.

Una volta aggiunti (per avviare il processo di configurazione basterà premere sul simbolo “+” dalla home dell’app) potranno quindi essere controllati vocalmente grazie a Nest audio prese intelligenti, smart switch, lampadine WiFi, serrature, robot aspirapolvere, termostati e tanto altro ancora. Se vuoi una panoramica completa dei prodotti puoi leggere la nostra guida ai dispositivi compatibili con Google Home.

App Google Home nuovo dispositivo

Purtroppo, manca ancora un modulo Zigbee (presente nel nuovo Amazon Echo di 4a generazione), che renderebbe il dispositivo un vero e proprio hub domotico ed un prodotto completo sotto tutti i punti di vista. Una mancanza che si fa notare e che speriamo di poter veder risolta con l’uscita dei prossimi dispositivi della linea Nest.

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Prezzo

Il prezzo è uno dei punti di forza di Google Nest Audio, soprattutto se comparato cn quanto ha da offrire questo smart speaker dal punto di vista di qualità audio e, ovviamente, funzionalità smart. Al momento, è venduto sullo store Google e presso altri rivenditori a 99,99€, stesso prezzo di listino del nuovo Amazon Echo con cui andrà a competere. Non vediamo l’ora di provare anche quest’ultimo per comparare il rapporto qualità/prezzo di entrambi.

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Recensione Google Nest Audio: in sintesi

Eccoci giunti alla conclusione di questa recensione di Google Nest Audio, il nuovo smart speaker di Big G. Dopo 4 anni dall’uscita di Google Home, si sentiva il bisogno di un prodotto rinnovato ed eccoci accontentati. Il nuovo Nest Audio presenta un design più essenziale ed elegante ma, soprattutto, una resa audio qualitativamente migliore, grazie all’integrazione di due driver anzichè 1. Le funzionalità smart rimangono invariate in quanto operate dall’assistente vocale Google Assistant. Manca purtroppo un modulo Zigbee, che renderebbe il prodotto davvero competitivo. Tuttavia, resta un dispositivo assolutamente valido, soprattutto a questo prezzo.

Imprenditore digitale, appassionato di tecnologia, di tutto ciò che è smart, ma non solo. Amante della natura, divoro libri e viaggio appena posso.

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