Recensione Google Chromecast con Google TV: ecco il nuovo dongle di Big G

Recensione Google Chromecast con Google TV: ecco il nuovo dongle di Big G
8.1 Voto
  • Supporto 4K HDR 60 fps e Dolby Atmos
  • Facile ed intuitivo da configurare ed utilizzare
  • Prezzo interessante

In questa recensione ci occupiamo del nuovo Google Chromecast. Il celebre dongle di Big G arriva sul mercato in una veste rinnovata e vede l’importante introduzione di Google TV.

Sulla scia tracciata dal rivale Fire TV stick, il nuovo Chromecast si evolve da semplice dongle per collegare lo smartphone alla TV ad un dispositivo con integrato il sistema operativo Android TV ora chiamato, per l’appunto, Google TV, che lo rende un vero e proprio media center al pari di altri dongle sul mercato.

Abbiamo provato il nuovo Google Chromecast per alcuni giorni: ecco come è andata e la nostra recensione con pro e contro. 

Recensione Google Chromecast: valutazione

8.1 Voto
Ottimo dongle, ma servono alcuni ritocchi...

Il nuovo Google Chromecast con Google TV è un ottimo dongle, in grado di arricchire l'esperienza d'uso del proprio televisore, grazie soprattutto all'integrazione con Google TV, la nuova interfaccia di Android TV. Molto semplice da utilizzare, offre il supporto al 4K 60 fps HDR (HDR10, HDR10+, Dolby Vision) e anche a Dolby Atmos. Ottimo rapporto qualità/prezzo, sebbene la personalizzazione dell'esperienza in base all'utente ed il supporto a Stadia siano aspetti sicuramente migliorabili.

Design
8.5
Facilità d'uso
8.5
Funzioni
8
Numero di app e servizi disponibili
7.5
Prezzo
8
PRO
  • Supporto 4K HDR 60 fps e Dolby Atmos
  • Facile ed intuitivo da configurare ed utilizzare
  • Prezzo interessante
CONTRO
  • Non è possibile creare diversi profili utente
  • Google Stadia non ancora supportato
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Caratteristiche

Dongle

  • Dimensioni: 162 x 61 x 12,5 mm
  • Peso: 55 g
  • Connettività: WiFi 802.11ac (2,4 GHz e 5 GHz); Bluetooth
  • Sistema operativo: Android TV (Google TV)
  • Processore: Cortex A55 Quad Core da 1,8 GHz
  • RAM: 2 GB
  • Memoria di archiviazione: 4 GB
  • Risoluzione: 4K HDR fino a 60 fps
  • Formati Video: Dolby Vision, HDR10, HDR10+

Telecomando

  • Dimensioni: 38 x 18 mm
  • Peso: 63 g
  • Sensori: accelerometro
  • Microfono integrato
  • Google Assistant
  • Connettività: Bluetooth e IR
  • Alimentazione: 2x batteria AAA
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Unboxing

La confezione di vendita contiene:

  • Google Chromescast
  • Cavo USB
  • Alimentatore
  • 2x Batterie AA
  • Telecomando
  • Istruzioni
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Panoramica

Dopo il recente lancio dei nuovi Fire TV Stick e Fire TV Cube da parte di Amazon, Big G risponde con il lancio della nuova versione del suo celebre dongle: Google Chromecast, ora con Google TV.

Proprio l’introduzione del sistema operativo (prima conosciuto come Android TV) dà una marcia in più a questo dongle che, a tutti gli effetti, permette l’accesso ad un vero e proprio media center, slegandolo di fatto dal pairing con un altro dispositivo.

google-chromecast-con-google-tv

Il dispositivo supporta la risoluzione 4K 60 fps HDR, nei formati HDR10, HDR10+ e Dolby Vision. Il processore integrato è un Cortex A55 Quad Core da 1,8 GHz, la RAM è di 2 GB mentre la memoria di archiviazione interna è di 4 GB. Dal punto di vista audio, il dongle supporta anche Dolby Atmos. Tuttavia, è necessario che anche il TV lo supporti.

Il nuovo Google Chromecast è venduto insieme ad un piccolo telecomando dotato sia DI connettività Bluetooth, che A infrarossi (questo permette di utilizzarlo anche come telecomando per il TV).

Google Chromecast recensione

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Design

Il design del nuovo Google Chromecast differisce sensibilmente rispetto al suo immediato predecessore: si passa infatti dalla forma circolare del Chromecast Ultra alle linee più allungate del nuovo modello. 

design nuovo google chromecast

Molto leggero (55 g) e compatto (162 x 61 x 12,5 mm), si riesce a posizionare molto agevolmente anche se lo spazio a disposizione scarseggia.

Google Chromecast

Da questo punto di vista, è sicuramente apprezzata la conformazione della presa HDMI: quest’ultima si trova infatti all’estremità di un breve filo flessibile, che permette di connettere il dongle anche se dietro al proprio TV ci sono parecchi cavi e periferiche collegate, senza dover utilizzare una prolunga.

Ovviamente, il design di un dispositivo che passerà la maggior parte del tempo collegato al retro del TV (e dunque nascosto alla vista) è un aspetto che può considerarsi secondario. Tuttavia il giudizio complessivo non può essere che positivo: le linee sono gradevoli e discrete, mentre il touch and feel è quello di un prodotto costruito con materiali di qualità.

Discorso simile per quanto riguarda il telecomando: leggerissimo e molto maneggevole, con tasti ben visibili e che offrono un ottimo feedback tattile. Tra i vari pulsanti disponibili, ricordiamo quelli per l’accesso rapido a Netflix e Youtube e quello per l’attivazione di Google Assistant.

telecomando google chromecast

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Google TV

Come anticipato, la grande novità di questo Google Chomecast è l’integrazione di Google TV. Ma di cosa si tratta esattamente? Google TV non è altro che la nuova interfaccia basata su Android TV.

Questa novità ha portato il Chromecast a trasformarsi da mero dispositivo per effettuare il cast da smartphone, tablet e PC ad un prodotto incentrato sui contenuti.

In altre parole, anche Google intraprende la strada presa dai suoi maggiori competitor (tra cui Amazon con il Fire TV Stick ed Apple con Apple TV). Non c’è più la necessità di effettuare il pairing fra dongle ed un altro dispositiv, come lo smartphone, per poterlo utilizzare.

Basterà collegare il Chromecast alla TV per poter accedere nativamente ai propri servizi di streaming preferiti. Si passa quindi da dispositivo per il cast ad una vera e propria suite multimediale per rendere smart il proprio televisore, la quale arricchirà l’esperienza d’uso del proprio TV 4K e non solo.

Google TV

In una sola schermata, quella iniziale, Google TV raccoglie tutti i contenuti accessibili e raccomanda le prossime visioni in base allo storico personale, agli abbonamenti sottoscritti e ai contenuti di proprietà. Un’esperienza dunque più personalizzata e su misura per l’utente.

In aggiunta, Google TV è nato per sostituire servizi come Google Play Movie e Google Play Music. Ne consegue che, oltre all’accesso a piattaforme come Netflix e Spotify, è possibile acquistare o noleggiare contenuti multimediali tramite Google (i contenuti a pagamento son contrassegnati con un lucchetto).

La nuova natura del Chromecast è inoltre rafforzata dall’ottimo telecomando in dotazione che, oltre ad avere pulsanti per l’accesso rapido a Netflix e Youtube, presenta anche il tasto per l’attivazione di Assistant. 

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Installazione e configurazione

Per configurare Google Chromecast, basterà seguire pochi e semplici step, che richiederanno solo alcuni minuti. Ecco i passaggi principali:

  1. Collegare il Chromecast alla TV tramite la presa HDMI e all’alimentazione elettrica
  2. Accendere la TV e scegliere la sorgente HDMI dove è collegato il dongle
  3. e scaricare l’app Google Home
  4. Nell’app Google Home premere “Configura Chromecast”
  5. Sullo schermo del TV apparirà un QR code che dovrà essere scansionato direttamente dall’app

Configurazione Google Chromecast

  1. A questo punto, inizierà il processo di configurazione sullo smartphone, durante il quale verrà richiesto di associare l’account Google, assegnare il dispositivo ad una stanza e di collegarlo alla rete WiFi domestica.
  2. Prima di terminare il processo verranno suggerite alcune app da installare, in modo da trovarle già all’interno dell’interfaccia già dal primo avvio e 
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Uso e prestazioni

Terminata la configurazione, si accede direttamente alla libreria dei contenuti, divisi ordinatamente in base al genere ed al servizio di streaming. In primo piano è possibile visualizzare i contenuti consigliati e quelli di cui riprendere la visione.

L’esperienza di navigazione nei vari menu è molto intuitiva e fluida (non ci saremmo aspettati diversamente da Google). Questo è anche merito del processore Cortex A55 Quad Core da 1,8 GHz, il quale non mostra incertezze e gira sempre molto bene, anche con app più “pesanti” (abbiamo provato alcuni giochi e non ha patito alcun lag).

Tuttavia, sebbene l’esperienza più “customizzata” sia un’ottima aggiunta al prodotto Chromecast, manca la possibilità di creare diversi profili, opzione invece disponibile all’interno dei singoli servizi di streaming. Questo si traduce in un mix di raccomandazioni e di contenuti da riprendere basato esclusivamente sulle ultime azioni effettuate e non su chi le ha effettuate. 

Un’area su cui Google dovrà lavorare in fase di sviluppo degli aggiornamenti del sistema, in quanto questo aspetto può davvero essere l’ago della bilancia per scegliere Chromecast piuttosto che un altro dongle.

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Dal menu superiore si accede anche alla sezione “Raccolta“, dalla quale è possibile visualizzare i contenuti di proprietà (per esempio quelli acquistati o noleggiati) e la propria lista di titoli da vedere (per aggiungere titoli, basterà tenere premuto sul contenuto il tasto centrale sul telecomando e selezionare “Aggiungi alla lista titoli”).

In aggiunta, dal Menu superiore è disponibile la funzionalità di Ricerca. Questa può avvenire sia digitando con l’aiuto del telecomando, oppure utilizzando l’assistente vocale integrato (presente anche il pulsante shortcut sul telecomando). 

Nel complesso, le prestazioni dell’assistente vocale Google Assistant appaiono un po’ “arrugginite” , soprattutto considerando le ottime performance su altri dispositivi come Google Nest Audio e Nest Mini, dove l’assistente è un reale valore aggiunto. Nel caso di Google Chromecast, Assistant si dimostra più incerto, impiegando spesso qualche secondo in più del dovuto per elaborare la propria risposta.

Infine, selezionando il proprio account Google in alto a destra, è possibile visualizzare le proprie notifiche, aggiungere un nuovo account Google,   personalizzare le impostazioni di funzionamento del dispositivo.

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App e servizi

Come detto, l’integrazione di Google TV permette l’accesso ad una serie di contenuti consigliati in base al proprio storico ed ad altri fattori, tra cui i servizi a cui si è abbonati. Questa caratteristica rappresenta sicuramente un punto a favore del nuovo Chromecast. Tuttavia, in Italia sono solo 3 i servizi “supportati” da questa funzionalità, ovvero Netflix, Disney+ ed Amazon Prime Video. Un po’ pochino, se consideriamo che per il mercato statunitense il numero ammonta a 30.

Ovviamente, questo non significa che non sarà possibile scaricare app aggiuntive, sia gratuite che a pagamento, scegliendo da un catalogo abbastanza variegato. Di seguito una selezione di alcune app delle disponibili per il dowload su Google Chromecast, divise per tipologia:

  • Intrattenimento: RaiPlay, NowTV, Disney+, Tim Vision, YouTube, Chili, RedBull TV, Infinity, Duplex, Plex
  • Musica e audio: Spotify, Karaoke, YouTube Music, Tuner, TuneIn, Deezer
  • Strumenti Video: Smart IPTV, Dplay, IPTV, Kodi 
  • Strumenti: Web Browser TV, Downloader (che ti permette di scaricare le app non presenti nativamente nello store), Screen Mirroring, File Manager
  • Lifestyle: Loupe, Nest, Hue Essentials, Live Gallery, Mapee
  • SportDAZN, Eleven Sports Italia, Sport Italia, Uefa TV, Eurosport Player, SportsHD, ESPN
  • Notizie e riviste: CBS News, Haystack News

recensione google Chromecast

Capitolo a parte quello che riguarda i giochi. Tralasciando i giochi scaricabili dallo store (non mancano i più popolari come Asphalt 8), la domanda che sorge spontanea è: dov’è Stadia? Inutile dire che ci saremmo aspettati l’integrazione del servizio di cloud gaming dell’azienda di Mountain View; Chromecast sarebbe infatti il dispositivo Google perfetto per gli utenti Stadia (permette anche il pairing con un controller Bluetooth). Altra mancanza su cui Google dovrà lavorare nei prossimi aggiornamenti (si parla del 2021).

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Prezzo

Rispetto al predecessore, il nuovo Google Chromecast con Google TV ha un prezzo inferiore: 69,99€ contro i 79,99€. Un prezzo interessante, soprattutto considerando ciò che ha da offrire il prodotto, ma non eccezionale, se lo paragoniamo al suo diretto rivale, Fire TV Stick.

Il prezzo di listino di quest’ultimo è di 59,99€ ma sappiamo che, durante periodo promozionali come Black Friday e Prime Day, questo viene abbassato sensibilmente, rendendolo definitivamente una soluzione altamente appetibile, sebbene il dispositivo Amazon, a differenza di Chromecast, non è in grado di effettuare il cast dei contenuti.

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Recensione Google Chromecast: in sintesi

Tiriamo le somme di questa recensione del nuovo Google Chromecast con Google TV. Si tratta di un dispositivo completamente rinnovato rispetto alle edizioni precedenti, sia del punto di vista estetico che delle funzionalità. Si passa infatti da dispositivo per il cast a vera e propria suite multimediale per arricchire l’esperienza d’uso del TV. Ruolo fondamentale è giocato da Google TV, il sistema operativo integrato. Questo si dimostra ben costruito e facilmente navigabile, sebbene ci siano dei margini di miglioramento dal punto di vista della personalizzazione e dei servizi supportati per la raccomandazione dei contenuti.

Per il resto, il nuovo dongle di Big G, ora corredato di telecomando Bluetooth e IR, si comporta egregiamente, dimostrandosi un’ottima aggiunta per la propria smart home. Il prezzo è in linea con quanto ha da offrire il mercato, ma si teme la concorrenza aggressiva di Amazon con il proprio Fire TV, soprattutto durante i periodi promozionali.

Imprenditore digitale, appassionato di tecnologia, di tutto ciò che è smart, ma non solo. Amante della natura, divoro libri e viaggio appena posso.

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