Differenze Amazon Echo Show Google Nest Hub

In questo articolo, faremo un’analisi delle differenze Amazon Echo Show Google Nest Hub. Dopo una tabella comparativa, analizzeremo le differenze principali tra Alexa e Google Assistant, le funzionalità dei due smart display, l’attrezzatura e performance audio e video e il prezzo. Infine una sintesi su come scegliere tra i due dispositivi.

Differenze Amazon Echo Show Google Nest Hub: tabella comparativa

 Amazon Echo ShowGoogle Nest Hub
Dimensioni246 mm x 174 mm x 107 mm67.3 x 178.5 x 118 mm
Peso1765 g480 g
Assistente vocaleAmazon AlexaGoogle Assistant
Display10,1" (risoluzione 1280x800)7" (risoluzione 1024x600)
Attrezzatura Audio2 driver da 2 pollici al neodimio e un radiatore passivo. 8 microfoni.1 altoparlante full-range. 2 microfoni
Videocamera integrataSiNo
Hub Zigbee integratoSiNo
Connettività BluetoothSiSi
Uscita audio jack da 3,5mmNoNo
BrowserSi No
Compatibilità YoutubeParzialeDiretta
Prezzo229.99 €129 €



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Amazon Echo Show vs Google Nest Hub: Alexa o Google Assistant?

Una delle differenze Amazon Echo Show Google Nest Hub più ovvie riguarda l‘assistente vocale che integrano. Per chi non lo sapesse, Amazon Echo Show è dotato dell’intelligenza artificiale di Amazon Alexa, mentre Google Nest Hub dispone di Google Assistant, già presente su smartphone e dispositivi Android. La scelta di uno o dell’altro può essere dettata da diversi fattori. Tra i principali: per che cosa si vuole utilizzare di più l’assistente (smart home? ricevere informazioni?) e in quale ecosistema di prodotti e servizi si è più coinvolti (Amazon con Amazon Music, Prime Video, ecc. o Google, con Chromecast, Youtube ecc.).

Entrambi Alexa e Google Assistant supportano una pletora di comandi vocali, skill (per Alexa) e actions (per Google), dai più basici ai più complessi. Gestione del calendario, promemoria e sveglie, liste della spesa, ricette, aggiornamenti in tempo reale (meteo, notizie, traffico, locali commerciali), streaming di musica e video, controllo dei dispositivi intelligenti della casa e routine/scene (far svolgere più azioni con un solo comando vocale).

Tuttavia, la performance dei due assistenti varia in base al compito da svolgere. Nonostante Alexa sembra essere più diffusa e integrata in più dispositivi per la casa (anche di terzi), grazie alla longeva presenza sul mercato globale, il suo rivale vince ancora il podio per l’intelligenza. In linea di massima, Google Assistant è in grado di comprendere meglio e dare risposte più esaustive (utilizzando appunto l’infallibile motore di ricerca Google e servizi annessi) oltre che interagire nativamente con le proprie piattaforme (vedi Youtube).

L’assistente di Amazon svolge le sue ricerche su Bing e riesce meno ad offrire una panoramica più completa delle informazioni. Comunque, Alexa è la favorita per chi è interessato alla smart home, dato i suoi sforzi incessanti per incrementare la compatibilità e i brand supportati. Tuttavia, i maggiori brand sono compatibili con entrambi, cosi come tutti i nuovi prodotti cercano ormai di supportarli tutti e due. C’è anche da dire che sia Alexa che Google Assistant sono nuovi in Italia. Verrebbe quindi da constatare che, guardando la situazione complessiva, siamo quasi di fronte a una parità.

Avevamo già dedicato un paragrafo alle differenze Amazon Alexa Google Assistant. Se ti va di leggerlo, lo trovi qui.
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Confronto Amazon Echo Show Google Nest Hub: funzionalità

Entrambi i dispositivi sono dotati di display. Dunque, rispetto ad altri smart speaker, sono in grado di offrire nuove funzionalità. Chiedendo ad Alexa o Google Assistant informazioni o aggiornamenti, questi saranno arricchiti di un feedback visivo. Potrai dunque visualizzare elementi extra sullo schermo. Tuttavia, anche qui, testando i due prodotti, ci troviamo di fronte a delle piccole divergenze. Se per esempio, chiedessimo ai due le indicazioni per raggiungere un luogo, Google riuscirebbe a darci un supporto visivo più completo (mappa, indicazioni step by step, ecc.).

Una delle principali differenze Amazon Echo Show Google Nest Hub, riguarda la modalità in cui operano. Con Amazon Echo Show, la maggior parte delle volte, sarà necessario individuare e scaricare le skill dedicate (come vere e proprie app). Con Google Nest Hub, le actions sono immediate, quindi l’organizzazione e il processo risulta meno macchinoso e ingombrante.

Qui sotto elenchiamo le principali differenze Amazon Echo Show Nest Hub in termini di funzionalità.

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Videochiamate

Questo è un tasto dolente per Google Nest Hub, in quanto non dotato di videocamera. La scelta del colosso di Moutain View è infatti dettata dalle crescenti preoccupazioni sulla privacy, soprattutto quando si parla di smart home. L’obiettivo è quello di incentivare l’utilizzo del dispositivo anche negli ambienti più intimi come la camera da letto. Per chi desidera una videocamera, l’azienda lancerà in futuro Google Nest Hub Max.

Echo Show, invece, prende una direzione completamente opposta. Non solo è dotato di videocamera (5MP) e permette videochiamate tra dispositivi Echo e (prossimamente) tramite Skype, ma possiede anche la funzionalità Drop-in. Quest’ultima permette letteralmente di catapultarsi virtualmente in un altro dispositivo Echo Show/Spot collocato in un’altra stanza, con la possibilità di vedere e parlare con chi è nella stanza (ovviamente, per motivi di privacy, sarà necessario dare un permesso ad ogni specifico dispositivo).

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Smart Home

Per quanto riguarda la gestione della smart home, entrambi Echo Show e Nest Hub permettono di avere una panoramica dei dispositivi connessi: lampadine, prese, termostati, videocamere, sensori e così via. Si potranno controllare tramite la voce, le proprie app o direttamente dallo schermo. C’è però da spezzare una lancia a favore di Google, dato che la sua interfaccia Home View riesce ad organizzare meglio la casa intelligente.

Tuttavia, Amazon Echo Show ha una marcia in più, in quanto dispone di un hub Zigbee integrato che, quindi, permette il controllo di dispositivi Zigbee senza la necessità di avere un hub (l’esempio più famoso: il bridge Philips Hue che è necessario per controllare le lampadine Hue).

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Intrattenimento

Nel campo dell’intrattenimento, i due prodotti presentano alcune differenze. Entrambi supportano servizi di streaming musicale come Spotify, Tunein e Deezer ma ovviamente ognuno spinge la propria piattaforma (Google Play Music vs Amazon Music). Netflix non è supportato da nessuno dei due anche se Google potrebbe presto supportarla. Per quanto riguarda Youtube, invece, la situazione è differente. Nest Hub è direttamente compatibile, mentre su Echo Show è possibile utilizzarlo solo tramite browser (Firefox o Amazon Silk) e senza controllo vocale. Tuttavia, la presenza del browser costituisce un altro vantaggio a favore di Echo Show.

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Foto e funzionalità display

Una funzionalità molto apprezzata di Nest Hub, non presente in Echo Show, è l‘integrazione con Google Foto. Come screensaver, infatti, è possibile visualizzare le proprie foto, scegliendo appositamente gli album. Grazie a Live Album, si possono anche visualizzare foto appena scattate, selezionare solo quelle che ci interessano (tramite riconoscimento facciale) e condividerle con i propri cari. Inoltre, la presenza di Ambient EQ, cioè di sensori di luminosità che permettono allo schermo di regolarsi automaticamente in base alla luce della stanza in cui si trovano, rappresenta senza dubbio un punto in più rispetto ad Echo Show.

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Amazon Echo Show vs Google Nest Hub: design

In termini di design, la scelta è leggermente differente. Entrambi si presentano con un aspetto piuttosto minimal ma elegante. Se la parte frontale è simile tra i due (anche se Amazon Echo Show presenta un display più grande) e ricorda quella di un tablet, la parte posteriore di Google Nest Hub si presenta meno ingombrante. Questo perché Amazon inserisce la sua attrezzatura audio (decisamente più pesante) proprio nel retro.

google nest hub vs amazon echo design

Google Nest Hub: parte posteriore

In definitiva, Google Nest Hub si presenta più compatto e dalle dimensioni ridotte. Si riesce a collocare ovunque, con più facilità del rivale: 67.3 x 178.5 x 118 mm vs. 246 mm x 174 mm x 107 mm di Echo Show; peso di 480 g vs. 1765 g di Echo Show.

differenze amazone echo show google home hub in termini di design

Amazon Echo Show visto di profilo

Per quanto riguarda il colore, Google Nest Hub offre più scelta:  rosa, bianco, nero e verde acqua contro il nero (color carbone) e il bianco di Echo Show.

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Differenze Amazon Echo Show Google Nest Hub: qualità audio

In termini di attrezzatura audio, come già citato, Amazon Echo Show vince facile. Infatti, è dotato di due driver da 2 pollici al neodimio, radiatore passivo e processore Dolby. Le informazioni fornite da Google sono più povere: ciò che si sa del suo smart display è che dispone di un altoparlante full range, che però non riesce a offrire un suono ricco e bassi appropriati. La qualità audio di Google Nest Hub è decisamente inferiore a quella di Echo Show: migliore di Google Home Mini ma un pelino inferiore a Google Home. Il rivale Amazon riesce a riempire la stanza con un suono ricco e pulito, con bassi profondi.

Nessuno dei due dispone di uscita audio jack da 3,5mm ma entrambi presentano connettività Bluetooth. Per quanto riguarda la capacità uditiva, Google Nest Hub dispone di due microfoni, mentre Amazon Echo Show ne ha 8.

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Differenze Amazon Echo Show Google Nest Hub: display e qualità video

Amazon Echo Show presenta un display da 10,1″ (1280×800) contro il display da 7″ (1024×600) di Google Nest Hub. Certamente, il dispositivo Amazon si presta di più per guardare video di media-lunga durata e come fonte di intrattenimento rispetto a Google Nest Hub, soprattutto se si è in due o più persone. Nonostante lo smart display di Google presenti una maggiore luminosità e Amazon Echo Show possa infastidire di più con il suo riflesso, il podio rimane di quest’ultimo.

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Amazon Echo Show vs Google Nest Hub: prezzo

In termini di prezzo, le differenze Amazon Echo Show Google Nest Hub sono notevoli. Amazon Echo Show è in vendita in Italia al prezzo di 229,99€, Google Nest Hub è venduto in Italia a partire da 129€. Questa divergenza è, almeno in parte, giustificata dalla migliore attrezzatura audio, smart display più grande e dalla presenza dell’hub domotico e della videocamera di Amazon Echo Show.

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Amazon Echo Show o Google Nest Hub: quale scegliere?

Abbiamo visto le differenze Amazon Echo Show Google Nest Hub tra i due dispositivi sotto tutti gli aspetti. Ma dobbiamo anche considerare che Google Nest Hub non è ancora disponibile in Italia/in italiano. Quest’ultimo costa meno ma, in termini pratici, offre di meno. Tuttavia, è una buona scelta se si dispone di un budget limitato, si preferisce Google Assistant e tutto l’ecosistema che ruota attorno e se ci si sente confortati dall’assenza della videocamera. Dall’altro lato, Amazon Echo Show è ideale per chi cerca uno smart display più completo, chi vuole utilizzarlo prevalentemente per la smart home e per streaming di lunga durata, con una certa qualità.

Scopri le recensioni complete dei due prodotti: Recensione Amazon Echo Show | Recensione Google Nest Hub

Imprenditore digitale, appassionato di tecnologia e di tutto ciò che è smart, ma anche della natura. Divoro libri e viaggio appena posso.

1 commento
  1. Recensione interessante ed utile.

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