Huawei Mobile Services (HMS): cos’è e come funziona

Con il ban nei confronti dei prodotti e servizi Huawei voluto da Trump, Huawei ha dovuto correre ai ripari e portare in Europa la propria piattaforma di servizi: Huawei Mobile Services, chiamati anche HMS, piattaforma prima utilizzata esclusivamente dagli utenti cinesi.

Una transizione certamente non indolore per Huawei, che tuttavia sta compiendo enormi sforzi per superare e, a volte, aggirare questo enorme ostacolo.

In questo articolo spiegheremo cosa sono e come funzionano i Huawei Mobile Services; l’obiettivo è quello di fornire una sorta di “guida primi passi” per chiunque abbia acquistato un dispositivo con HMS integrato e gli smartphone Huawei di nuova generazione (2020).

Huawei Mobile Services: cos’è e a cosa serve

Huawei Mobile Services è una piattaforma di servizi alternativi a quelli di Google e iOS, proprietario del colosso cinese e, da alcune settimane, integrato nei nuovi smartphone dell’azienda cinese anche per il mercato europeo

Tuttavia, sebbene si tratti di un esperimento piuttosto recente, possiamo difficilmente parlare di prototipo o stato embrionale. Come detto, il servizio era già attivo in Cina e, da metà 2019, Huawei ha mosso ingenti investimenti per accrescerne la qualità anche oltre i confini nazionali.

Huawei Mobile Services come funziona

AppGallery

I risultati dello sforzo sonoi evidenti: Huawei Mobile Services, sebbene non ancora maturo al 100%, è in grado di offrire un’esperienza ed una gamma di feature di tutto rispetto, oltre ad una serie di scorciatoie pensate per chiunque non riesca proprio ad abbandonare il caro buon vecchio GMS (Google Mobile Services). 

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HMS: servizi più importanti

Tra i servizi più importanti facenti parte del pacchetto ricordiamo:

  • Huawei ID: si tratta della funzionalità che permette la creazione di un account unico per l’accesso a tutti servizi Huawei Mobile Services. Grazie a Huawei ID, è possibile conservare i propri dati personali, tra cui contatti, foto e messaggi, eseguire il backup di questi dati, scaricare app dallo store, ecc. Per fare un facile parallelismo, Huawei ID è assimilabile all’account Google.

cos'è huawei mobile services

  • Huawei Mobile Cloud: si tratta dell’app che permette di salvare, ripristinare, cancellare e trasferire i propri dati personali. Lo spazio di archiviazione gratuito ammonta a 5GB, ma è possibile estenderlo (a pagamento) fino ad 1TB. Parte di HMC è anche Galleria Cloud, uno spazio dedicato a foto e video, paragonabile al celebre Google Foto.
  • AppGallery: si tratta dell’app store Huawei, ovvero l’alternativa al Play Store di Google. Il numero di app è, al momento, piuttosto limitato rispetto al più celebre rivale, sebbene stia crescendo rapidamente. Huawei mette comunque a disposizione delle scorciatoie che permettono di scaricare anche app non presenti in AppGallery (vedremo come nel paragrafo successivo). L’esperienza d’uso complessiva è positiva, ma rimangono alcune aree di miglioramento importanti, per esempio quella relativa alle app di home banking.
  • Huawei Browser: si tratta del browser di casa Huawei, che sfrutta Bing come motore di ricerca default. Da questo è comunque possibile accedere a Google.
  • Temi (Huawei Themes): accesso ad una serie di temi per personalizzare la grafica del proprio smartphone.
  • Huawei Video: piattaforma di streaming video nella quale è possibile acquistare o noleggiare film, documentari, serie TV, ecc.

huawei-mobile-services

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Come usare le app Google con HMS

Come detto prima, HMS è un pacchetto di servizi alternativo a quello di Google. Per dirla in altre parole, i nuovi dispositivi Huawei non possono utilizzare i servizi di Big G. Questo è in parte vero, ma l’azienda cinese ha comunque pensato ad alcuni stratagemmi per venire incontro agli utenti e dargli l’opportunità di poter accedere a GMS (ovviamente con importanti limitazioni) o, più in generale, alle app non presenti in AppGallery.

Ecco una guida sintetica all’utilizzo di Huawei Mobile Services:

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Accensione

  1. Completare il processo di configurazione iniziale 
  2. Creare un Huawei ID
  3. Su AppGallery, scaricare Phone Clone. Con quest’ultimo è possibile trasferire i dati (contatti, app, ecc.) da un vecchio smartphone al nuovo dispositivo Huawei. Con questa procedura, viene trasferita la quasi totalità delle app, anche quelle non presenti in AppGallery (queste sono la maggioranza). Tra le app trasferibili: Instagram Facebook, WhatsApp, Linkedin, Spotify e JustEat.
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Come scaricare app non presenti su AppGallery

Con il procedimento descritto nel paragrafo precedente, verrà trasferita la quasi totalità di app dal proprio vecchio telefono. L’utilizzo di queste sullo smartphone Huawei è privo di problematiche rilevanti, con un’esperienza d’uso del tutto assimilabile ad un dispositivo con GMS.

In caso un’app non sia stata trasferita o semplicemente non la si trova su AppGallery, la soluzione ha il nome di TrovApp (download da AppGallery). Si tratta di un vero e proprio motore di ricerca per app, dal quale è disponibile il download di tutte le app più importanti. Queste verranno scaricate in formato .apk ed installate direttamente sullo smartphone. Molte app soono disponibili nel formato QuickApp, accessibili direttamente da AppGallery. Si tratta di app più “leggere”, che non necessitano di installazione e permettono una fruizione rapida ed immediata. Di queste è possibile creare uno shortcut direttamente sulla home, in modo da avere essere utilizzata come una normale app.

 

 

TrovApp

Home di TrovApp

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Mappe

Google Maps è disponibile su TrovApp, ma con delle limitazioni. In particolare, non è possibile collegare il servizio al proprio account Google e, dunque, non è possibile salvare punti di interesse (casa, lavoro), memorizzare i propri spostamenti, ecc. Possiamo quindi calcolare il percorso e cercare indirizzi. 

Tra le alternative più popolari a Google Maps, ricordiamo Waze e Maps.Me.

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Social

Tutti i maggiori social network sono disponibili su TrovApp, oppure trasferibili attraverso PhoneClone da un vecchio dispositivo. Parliamo di Facebook, Instagram, Linkedin, WhatsApp, ecc.

Per quanto riguarda WhatsApp, il problema riscontrato più comunemente è l’impossibilità di trasferire anche il backup delle conversazioni. Per effettuare questa operazione, consigliamo di consultare la community Huawei, sempre molto attiva e ricca di risorse utili.

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Posta

Per collegare la propria casella mail (anche Gmail), è possibile utilizzare il client di posta Huawei pre-installato sullo smartphone.

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Intrattenimento

Tutte le maggiori app di intrattenimento e streaming sono accessibili attraverso HMS. Ecco una sintesi di come e dove trovare le principali:

  • Netflix: app apk disponibile su TrovApp
  • YouTube: utilizzo tramite browser e creazione di uno shortcut sulla home (in questo modo è possibile eseguire il login con le proprie credenziali Google)
  • Spotify: TrovApp (trasferita senza problemi con PhoneClone)
  • Amazon Prime Video: QuickApp
  • Disney+ – Quick App
  • RaiPlay – Quick App
  • Mediaset Play – Quick App
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Utility

  • Uber – quick app
  • AirBnb – quick app
  • Alitalia – quick app
  •  Trenitalia – quick app
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Home Banking

Queste le app bancarie attualmente disponibili:

  • Relax Banking Mobile
  • myCartaBCC, Bancaperta 
  • Unicredit, Sella o Hype sono disponibili su AppGallery con link alla web version

Per tutte le altre app bancarie, Huawei assicura che sta già lavorando per portarle sulla piattaforma quanto prima.

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Huawei Mobile Services: quanto si sente la mancanza di Google?

Come visto nelle righe precedenti, la mancanza di GMS è un fattore che potrebbe spostare alcuni delicati equilibri di mercato. Ormai siamo abituati ad un utilizzo sfrenato dei servizi di Big G e, come sappiamo, doversi riadattare ad un altro ecosistema può essere, per alcuni, un compito arduo, un vero e proprio deterrente all’acquisto di uno smartphone Huawei.

Tuttavia, dopo il naturale spiazzamento iniziale, si fa presto a prendere familiarità con HMS, che si dimostra un valido pacchetto di servizi alternativo a quelli di Google. Inoltre, con vari stratagemmi, l’azienda è riuscita a colmare le mancanze, fornendo un prodotto finale piuttosto completo, che migliorerà ulteriormente nel tempo.

Ovviamente, le limitazioni ci sono e non prenderle in considerazione sarebbe ingiusto. Volendo però ragionare in modo “laterale” e concludere che, dopo tutto, Google non è l’unica via percorribile e, sebbene ricopra un ruolo rilevante nelle nostre vite, non è indispensabile come si era portati a credere tempo fa.

Se desideri avere una testimonianza diretta sull’uso di HMS, puoi dare un’occhiata alla nostra recensione di Huawei P40 Pro.

Imprenditore digitale, appassionato di tecnologia, di tutto ciò che è smart, ma non solo. Amante della natura, divoro libri e viaggio appena posso.

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