Echo Buds: gli auricolari true wireless con Alexa

Gli Echo Buds sono i nuovi auricolari true wireless con Alexa integrata, realizzati in collaborazione con Bose. Si tratta, del primo tentativo, accanto all’anello Echo Loop, di portare le caratteristiche della gamma Echo in uno wearable, o meglio hearable. Vedremo caratteristiche, design, funzionalità, attrezzatura audio e prezzo.

 

Echo Buds: panoramica

Gli Echo Buds sono auricolari true wireless che integrano l’assistente vocale Alexa e sono dotati di connettività Bluetooth e WiFi (si collegano sia alla rete domestica che alla rete dello smartphone tramite i dati mobili). La configurazione e la gestione, come per gli altri dispositivi Echo, avviene con l’app Alexa.

Queste cuffiette, come la maggior parte di quelle avanzate, possono essere comunque utilizzate con Google Assistant o Siri (integrati nel telefono). 

Annunciati all’evento Amazon lo scorso settembre, insieme ad altri dispositivi della gamma (tra cui Echo Show 8, Echo Flex ed Echo Studio), sono poi stati lanciati ufficialmente negli USA il mese successivo. Entro la fine di quest’anno potrebbero arrivare anche in Italia (e quindi con Alexa in italiano). 

echo buds caratteristiche

Oltre alle funzionalità smart, ciò che li rende interessanti, soprattutto se comparati con altri modelli del mercato, sono il prezzo e la cancellazione del rumore attiva, tecnologia di Bose (ANR). 

Ritorna al menu ↑

Specifiche tecniche 

  • Dimensioni: 22 x 23 x 24 mm; custodia: 57 x 77 x 29 mm
  • Peso: 7,6g x 2; custodia: 70g
  • Connettività: Bluetooth 5.0, WiFi e dati mobili. 
  • Processore: Realtek RTL8763B, Intel Dual Digital Signal Processor, ADAU1777 Audio Codec
  • Audio: driver x 2, 3 microfoni per auricolare (2 esterni e 1 interno)
  • Sensori: touch, accelerometro, sensore di prossimità
  • Classe IP: IPX4, resistente agli spruzzi
  • Autonomia: 5 ore di musica, 4 di chiamate; con custodia: 20 ore di musica, 16 di chiamate
Ritorna al menu ↑

Design ed ergonomia

Gli Echo Buds hanno dimensioni abbastanza ridotte (2 x 2 x 2cm) ed un peso contenuto (circa 7 g per auricolare). Il design è piuttosto semplice e per alcuni potrebbe risultare anche poco originale: ma si sa, il colosso di Seattle è molto pragmatico e l’hardware non è sempre una priorità, almeno non quanto il prezzo finale per il consumatore. 

echo-buds-opinioni

I materiali sono buoni e resistenti al sudore e agli spruzzi d’acqua (classe IPX4), anche se risultano un po’ “plasticosi”, in particolare se comparati con gli Airpods (l’estetica d’altronde è uno dei punti di forza di Apple).

Su ciascun auricolare, troviamo una sorta di pulsante circolare lucido dedicato ai comandi touch personalizzabili (da impostare nell’app Alexa). 

Il design è pensato per essere comodo e garantire stabilità. E proprio per questo motivo che, in dotazione, oltre alla custodia di ricarica, troviamo 3 paia di gommini in silicone e 3 paia di alette in gomma (quest’ultime non necessarie nella maggior parte dei casi). Si tratta di auricolari specialmente consigliati per lo sport ed il running. 

La custodia di ricarica si presenta come una scatoletta rettangolare delle stesse dimensioni di quella degli AirPods Pro e, come gli auricolari, ha un aspetto quasi anonimo, se non fosse per l’iconico sorriso stampato nella parte superiore, il logo di Amazon. Presenta una porta micro-USB e non USB type-C. 

amazon echo buds design

Ritorna al menu ↑

Configurazione e pairing

La configurazione degli Echo Buds richiede pochi minuti: basterà attivare il Bluetooth e il GPS dello smartphone e aprire l’app Alexa, che molti di noi utilizzano già con gli altri Echo. Dopo aver trovato e associato il dispositivo si potranno modificare le varie impostazioni.

Il pairing è immediato, anche dopo il primo utilizzo e l’uso è abbastanza flessibile: si può decidere di utilizzare un auricolare o entrambi. In questo caso se uno dei due viene tolto la musica viene interrotta automaticamente e ripresa solo quando indossato nuovamente. In quanto alla connessione (Bluetooth 5.0) questa risulta stabile e fluida.

Ritorna al menu ↑

Performance e cancellazione del rumore

Parlando di prestazioni, come già detto, uno dei fattori che rendono appetibili gli Echo Buds è la presenza della tecnologia ANR (Active Noise Reduction), frutto della collaborazione con Bose.

A differenza della cancellazione del rumore passiva (che si affida solamente al design), quella attiva analizza i rumori provenienti dall’esterno e riproduce a sua volta un suono in grado di eliminarli.

Si parla per lo più di basse frequenze e rumori di fondo (traffico, motori, macchinari e dispositivi, trasporti pubblici, palestra, conversazioni in bar e ristoranti, ecc.). Il risultato è dunque l’isolamento acustico, che in questo modello sembra funzionare molto bene, anche se non riesce ad arrivare ai livelli dell’ANC (Active Noise Cancelling dei modelli Sony come Sony WF-1000XM3).

Sarà possibile attivare la riduzione del rumore oppure passare alla modalità pass-trough che appunto fa “entrare” i suoni provenienti dall’esterno, permettendo all’utente di percepirli senza sforzo in maniera temporanea. Funzionalità utile per esempio se un collega ci sta parlando e durante gli annunci su treni e aerei. Nell’app è possibile impostarne il livello. 

echo buds comodità

In termini di qualità audio, non si hanno informazioni specifiche sui driver integrati. Non ci si aspetta comunque una resa “eccezionale” in grado di accontentare i più esigenti. Tuttavia, il suono risulta nitido e ricco, del tutto comparabile, anzi superiore, soprattutto in ambienti rumorosi, a quello degli Apple Airpods.

I bassi tendono a predominare ma c’è la possibilità di personalizzare le impostazioni dell’equalizzatore nell’app Alexa. 

Grazie alla presenza dei 3 microfoni, sarà possibile utilizzare Alexa e tutte le sue funzionalità (musica, notizie, smart home, ecc.). Basterà avere l’app di Alexa aperta sul proprio smartphone. In quanto ai servizi di streaming, sarà possibile, come negli altre Echo, controllare Spotify, Amazon Music e Apple Music. 

Gli Echo Buds sono in grado di recepire bene la parola di attivazione, anche in ambienti rumorosi e garantiscono un’ottima qualità delle chiamate.

Ritorna al menu ↑

Comandi 

Come detto in precedenza, sarà possibile controllare alcune funzionalità con i comandi touch dopo averle assegnate nell’app. Purtroppo, a differenza di altri modelli, questi sono limitati al doppio tap e alla pressione lunga (che risulta anche un po’ scomoda). 

Dunque, gli aspetti controllabili sono pochi e si dovrà scegliere in base alle proprie esigenze (musica, assistente vocale, cancellazione del rumore, ecc.). Se c’è una chiamata in arrivo a prescindere dalle funzionalità scelte il doppio tap permetterà di rispondere o riagganciare.

Non è possibile regolare il volume ma è comunque possibile chiedere ad Alexa di farlo.

Ritorna al menu ↑

Autonomia 

echo buds custodia

La durata della batteria è forse uno degli aspetti in cui Amazon poteva leggermente fare di meglio. Infatti, l’azienda dichiara un’autonomia di 5 ore di riproduzione musicale (o 4 di chiamate) con una carica e 20 ore di musica (16 di chiamate) con la custodia (3 ricariche). Questi valori tendono ad abbassarsi drasticamente se si utilizza la cancellazione del rumore e si ricorre spesso ad Alexa. 

Invece, è apprezzata la ricarica rapida che permette 2 ore di musica con 15 minuti di ricarica. 

Ritorna al menu ↑

Prezzo

Il prezzo è certamente uno degli aspetti più interessanti di Echo Buds in quanto molto competitivo. Al momento il prezzo di listino è di 129,99$ (meno di 120€).

Basta pensare che i Google Pixel Buds costeranno 179$ (circa 164€), gli Apple Airpods 2 hanno un prezzo di 179€ (con custodia di ricarica non wireless), i Samsung Galaxy Buds e Buds+ costano rispettivamente 149€ e 169€. Gli Apple Airpods Pro costano invece 279€, ma in questo caso parliamo di un altro livello di specifiche e prestazioni. 

Ritorna al menu ↑

Echo Buds: pro e contro

Gli Echo Buds sono auricolari affidabili dal buon rapporto qualità/prezzo, con funzionalità spesso riscontrabili nei modelli premium, qualità chiamate soddisfacente ed un’ottima cancellazione del rumore attiva.

Tuttavia, rispetto alla concorrenza (seppur più costosa) la resa sonora complessiva non ha l’effetto WOW e ci si aspettava una durata della batteria migliore.

Se però si cerca un buon compromesso tra prestazioni e prezzo, queste cuffiette smart saranno certamente un’opzione molto valida. Non ci resta che aspettare la versione italiana. 

PRO:
  • Cancellazione del rumore (Bose)
  • Integrazione con Alexa 
  • Versatili e con ottimo rapporto qualità/prezzo
  • Connessione stabile e fluida 
  • Design comodo e resistente a sudore e spruzzi d’acqua

CONTRO
  • Autonomia potenziabile
  • Comandi touch limitati
  • Audio non ai livelli di modelli premium


Leggi le nostre guide ai migliori auricolari Bluetooth e true wireless e alle migliori cuffie Bluetooth

Imprenditore digitale, appassionato di tecnologia, di tutto ciò che è smart, ma non solo. Amante della natura, divoro libri e viaggio appena posso.