Tutte le novità Google annunciate all’evento I/O 2019

Ieri sera ha avuto inizio l’attesa conferenza Google I/O dedicata agli sviluppatori, il celebre evento I/O che si tiene ogni anno a Mountain View, California. Tante le novità, tra cui l’atteso Pixel 3A e molti aggiornamenti ad importanti app. Ecco le maggiori.

Google Assistant diventa 10 volte più veloce

Uno degli annunci più importanti è sicuramente il miglioramento dell’assistente vocale Google Assistant. Questo sarà infatti 10 volte più veloce rispetto alla versione attuale. In aggiunta, sarà addirittura più intelligente e dinamico. Non ci sarà bisogno di ripetere ogni volta la wake up word “Ok Google” o “Hey Google” e, chiedendo per esempio che cosa sta facendo Beyoncè in quel preciso istante, aprirà automaticamente l’account Instagram sulle stories della popstar americana.

In aggiunta, l‘intelligenza artificiale di Big G si fa sempre più personale. Sarà infatti possibile aggiungere parenti ed amici (e relative informazioni) ad una lista di contatti stretti. Chiedendo quindi ad Assistant di portarci a casa di mamma, l’AI calcolerà automaticamente il percorso su Maps. Ma non finisce qui. Potrai addirittura chiedergli di compilare dei form online per te (vedi Duplex più avanti)!

Tutte queste innovazioni sono frutto di cinque anni di lavoro, anni durante i quali Google ha lavorato incessantemente per migliorare la comprensione, il parlato, l’audio e tutte le altre caratteristiche del software che, al momento, è installato su circa 1 miliardo di dispositivi.

Duplex si aggiorna

Quando lo scorso anno Google lanciò Duplex, l’estensione di Assistant che poteva telefonare ad un ristorante per prenotare un tavolo (senza che il ristoratore si accorgesse che dall’altro lato non c’era una vera persona), le reazioni riguardanti l’eticità furono contrastanti. Facendo seguito a questi avvenimenti, durante la giornata di ieri, Google ha annunciato un aggiornamento di Duplex, che permetterà al software di compilare automaticante i form online, per esempio durante la prenotazione di aerei, macchine a noleggio o hotel. L’applicazione risulta mllto utile in caso di disabilità motorie o sensoriali.

Google Assistant cresce e si migliora

Pixel 3A: la risposta di Google ai telefoni eccessivamente costosi

Uno degli annunci più importanti di ieri è stato sicuramente il lancio del nuovo modello di smartphone targato Google: Pixel 3A, ovvero la risposta dell’azienda di Mountain View all’eccessivo prezzo degli smartphone in commercio. Infatti il prezzo di vendita sarà di 399€, dunque circa la metà del suo predecessore, per la versione standard con display 5.6″ e di 479€ per la versione XL (schermo da 6″).


Possiamo quindi definire Pixel 3A come la risposta di Google ad un mercato degli smartphone in profonda flessione e un dispositivo con tutte le caratteristiche che si possono cercare in un costoso top di gamma, ovviamente con alcune piccole limitazioni. Per esempio, Pixel 3A non è resistente all’acqua, non può essere caricato wireless e presenta una fotocamera frontale meno prestante. Inoltre, Google Pixel 3A, al contrario del modello 3, presenta anche un ingresso per jack audio da 3,5mm, una sorta di tocco “retro” ad un telefono di fascia alta.

A proposito di Pixel. In occasione del lancio, Google ha lanciato un’interessante promozione sul proprio store, che prevede un Google Home Mini in omaggio all’acquisto di un Pixel 3A. Per maggiori info, clicca qui.

Il primo di una lunga serie?

Pixel 3A sarà solo il primo di una serie di telefoni Google dal prezzo accessibile a tutte le tasche. Google sembra aver capito perfettamente il trend a ribasso del mercato e cerca così una soluzione per risollevarlo. Gli utenti sono stanchi di pagare cifre folli per acquistare lo smartphone di ultimo grido e, per questo motivo, sono portati ad utilizzare il proprio per un periodo di tempo più lungo rispetto al passato.

Google al lavoro su una versione pieghevole di Pixel

Oltre agli smartphone più tradizionali, Google sta lavorando anche su una delle tendenze che promettono di cambiare il mercato della telefonia: lo schermo pieghevole. Tuttavia, non dobbiamo aspettarci nuovi modelli nel breve periodo. Dopo i primi fallimentari test di Samsung Galaxy Fold, infatti, Google prende tempo ed è intenzionata a lavorare su un progetto ancora più innovativo e che possa rivoluzionare il mercato ed essere davvero utile all’utente.

Google Lens migliorato e AR per le ricerche web

Sono passati sei anni dal lancio di Google Glass e, possiamo dirlo, di acqua sotto i ponti ne è passata molta. Oggi AR e VR (Augmented Reality e Virtual Reality) sono parole di uso comune, nonché tecnologie sempre più diffuse. Big G, naturalmente, ne ha compreso il potenziale ed è intenzionata a giocare un ruolo fondamentale, rendendo queste innovazioni utili per l’utente. Sfruttandole, Google vuole rendere il processo di ricerca di informazioni sul web sempre più interessante, esaustivo e coinvolgente.

Ecco così spiegata la nuova funzionalità di Google Search, ovvero la possibilità di integrare la fotocamera e la realtà aumentata durante la ricerca di informazioni sul web. Si potranno così visualizzare oggetti 3D direttamente sul motore di ricerca, interagire con loro e posizionarli all’interno di un contesto reale, utilizzando la fotocamera del nostro smartphone (vedi il breve video qui sotto).

Anche Google Lens si evolverà considerevolmente, presentando un comparto di interessanti nuove funzionalità. Tra queste, si potranno visualizzare i piatti più famosi di un ristorante semplicemente facendo la foto al menu, oppure tradurre un testo semplicemente facendo una foto.

Nuova importante funzionalità per Google Maps

La privacy è uno dei temi più caldi di questi tempi e la geolocalizzazione dello smartphone è spesso sotto accusa. Infatti, con relativa facilità, è possibile risalire a tutti gli spostamenti che uno smartphone ha compiuto in un arco di tempo. Per questo motivo, ieri Big G ha svelato la nuova funzione Incognito di Google Maps. Attivandola, si potrà utilizzare il software Maps senza lasciar alcuna traccia nella cronologia.

Nest Hub Max

Come sappiamo, Google è all’avanguardia anche sul fronte smart home ed ha rivelato importanti novità, una su tutte il nuovo smart display Nest Hub Max. Per saperne di più, puoi leggere il nostro articolo dedicato.

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