Dal 20 aprile 2026 i TV TCL con tecnologia SQD-Mini LED sono ufficialmente disponibili all’acquisto in Italia, con le serie X11L, C8L e C7L pronte a ridefinire l’esperienza visiva domestica. Una mossa attesa, considerando che il brand si era già classificato al primo posto mondiale per le spedizioni di TV Mini LED nel 2025, con quasi 4 milioni di unità e una quota di mercato del 31,1%, secondo i dati Omdia.
Come ha dichiarato Federico Faravelli, direttore commerciale Consumer Electronics di TCL Italia:
«I segnali che ci arrivano dal mercato sono chiari: vivere un’esperienza cinematografica anche tra le mura domestiche è diventato per i consumatori una vera e propria priorità. L’SQD-Mini LED rappresenta una svolta concreta nella tecnologia dei display: immagini più nitide, una gestione della luce più precisa e colori riprodotti con maggiore fedeltà.»
Al cuore di questa tecnologia si trova il Deep Color System, un sistema progettato per eliminare il color bleeding tra le aree luminose e quelle scure, mantenendo i colori naturali anche nelle scene ad alto contrasto. A questo si affianca la copertura del 100% del gamut BT.2020 in tutte le scene, un traguardo che permette di riprodurre con accuratezza ogni sfumatura cromatica, dalla luce solare sulle superfici metalliche alle insegne al neon in ambienti bui, dove un pannello al 90% BT.2020 mostrerebbe già i propri limiti. Rispetto alle generazioni precedenti, i miglioramenti sono misurabili: fino al 33% in più nelle performance del gamut cromatico e fino al 69% nell’accuratezza cromatica puntuale.
Un altro punto critico nei display tradizionali è l’effetto alone, quel fastidioso bagliore che appare attorno agli oggetti luminosi su sfondi scuri, tipico dei sottotitoli bianchi sul nero o dei skyline notturni. L’All-Domain Halo Control System di TCL affronta proprio questo problema, riducendo in modo efficace gli aloni visibili e restituendo un’immagine più naturale, soprattutto nelle condizioni di luce variabile degli ambienti domestici reali. La coordinazione tra luce e colore su tutto lo schermo permette inoltre di eliminare il crosstalk cromatico nelle sequenze più dinamiche, come inseguimenti in auto o scene con luci al neon in movimento.
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Tre serie, tre livelli di esperienza
La serie X11L è l’ammiraglia della lineup, già presentata in anteprima esclusiva in occasione delle Olimpiadi di Milano Cortina e debuttata globalmente al CES 2026. Monta un pannello WHVA 2.0 Ultra di CSOT, una variante dei pannelli VA con angolo di visione più ampio e rapporto di contrasto fino a 7.000:1, con un profilo da soli 2,1 cm che facilita l’installazione a filo parete anche nei formati da 75, 85 e 98 pollici. Le prestazioni sono di primissimo livello: fino a 20.736 aree di Local Dimming, luminosità di picco fino a 10.000 nit, refresh rate nativo a 144Hz e supporto a HDR10+ e Dolby Vision. Il sistema audio è firmato Bang & Olufsen e il tutto gira su Google TV, con accesso nativo ad Apple AirPlay 2 e Google Cast. Il SoC MediaTek Pentonic 800, presente su tutta la gamma SQD-Mini LED 2026, abiliterà inoltre il supporto a Dolby Vision 2 Max tramite aggiornamento firmware previsto nella seconda metà del 2026. In Italia i prezzi partono da 4.299 euro per il 75″, salgono a 6.499 euro per l’85” e arrivano a 9.799 euro per il modello da 98 pollici.
La serie C8L porta la tecnologia SQD-Mini LED nel segmento premium con un focus sull’uso familiare quotidiano. Monta anch’essa il pannello WHVA 2.0 Ultra, con luminosità e zone di dimming che variano a seconda della diagonale: il modello da 98″ raggiunge 6.000 nit e 4.032 zone, il 65″ si attesta su 5.000 nit e 2.040 zone, mentre il 55″ offre 3.000 nit e 1.008 zone. Anche qui si trova il refresh rate da 144Hz, quattro ingressi HDMI 2.1, audio Bang & Olufsen con Dolby Atmos e lo stesso SoC Pentonic 800 dell’X11L. Il design adotta una soluzione Virtually ZeroBorder con cornici quasi impercettibili, resa possibile da materiali compositi sviluppati internamente. Il listino italiano parte da 1.099 euro per il 55″ fino a 4.699 euro per il modello da 98 pollici.
La serie C7L, che prende il posto della precedente C7K, scende di un gradino sul fronte del pannello, adottando l’HVA 2.0 al posto del WHVA 2.0 Ultra, ma mantiene invariata la risoluzione, il refresh rate a 144Hz, il supporto VRR, gli ingressi HDMI 2.1 e l’audio B&O. La luminosità di picco scende a 3.000 nit sul modello da 98″ e a 2.700 nit sul 55″, disponibile a partire da 999 euro, con il 98″ a 3.099 euro. È disponibile negli stessi tagli della C8L: 55, 65, 75, 85 e 98 pollici.
Per chi volesse costruire un impianto audio completo intorno a questi TV, TCL propone anche la soundbar A65K Design Series, un sistema 3.1.2 canali Dolby Atmos ultrasottile da 50mm, la Q85H Pro con configurazione 7.1.4 canali Dolby Atmos e DTS:X, e lo speaker Z100 Wireless Free Sound da 170W compatibile con Dolby Atmos FlexConnect, integrabile direttamente nei modelli X11L e C8L per configurazioni surround senza cavi.

