Shelly amplia la sua famiglia smart con una telecamera interna pensata per chi vuole tenere d’occhio casa senza vincoli di abbonamento. Il prezzo è contenuto 39,90 euro e la promessa è chiara: registrazione locale senza canoni, ma con tutte le carte in regola per integrarsi negli ecosistemi più diffusi.

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Caratteristiche tecniche e autonomia

La Shelly Camera registra in Full HD (1920×1080 pixel), con un campo visivo orizzontale di 110 gradi e verticale di 70 gradi. Per la notte c’è la visione notturna in bianco e nero, mentre microfono e altoparlante integrati permettono il two-way audio. Potete definire fino a dieci zone per il rilevamento del movimento o per oscurare aree private.

La memoria locale si affida a una microSD (fino a 512 GB, formattata FAT32) per salvare clip automaticamente al rilevamento del movimento o manualmente. Se preferite un backup remoto, Shelly offre il suo Cloud Camera Storage, ma non siete obbligati a sottoscrivere alcun abbonamento per l’uso base: live streaming e registrazione locale funzionano senza costi extra. Ogni acquisto include tre mesi di cloud gratuito per testare le funzionalità avanzate.

Dal punto di vista dell’alimentazione, la telecamera richiede una connessione USB-C a 5V (non è a batteria). Le dimensioni contenute (60×90×100 mm) la rendono adatta a mensole, scrivanie o montaggio a parete/soffitto. Il Wi-Fi è dual-band (2,4 e 5 GHz) e la configurazione si fa via Bluetooth, senza bisogno di un hub aggiuntivo.

Ecosistema Shelly e integrazioni

Qui sta il vero punto di forza: la Shelly Camera non è un semplice IP cam, ma un tassello dell’ecosistema Shelly. Potete collegare il rilevamento del movimento ad automazioni locali ad esempio, una persona rilevata accende le luci o attiva un relay il tutto senza bisogno di cloud. Il dispositivo supporta RTSP per integrarsi con DVR/NVR, WebRTC, MQTT, WebSockets, script personalizzati e azioni locali. Inoltre, funziona nativamente con Home Assistant, Frigate NVR, Alexa, Google Home e SmartThings.

Per gli smanettoni, Shelly ha già annunciato la possibilità di utilizzare modelli AI locali su hardware esterno per il riconoscimento di oggetti, separato dalla cloud-based object detection. Una modalità Privacy permette di disattivare completamente la telecamera quando non serve. La disponibilità al lancio è immediata per la versione bianca, mentre la nera arriverà successivamente. Shelly ha anche anticipato una telecamera AI per esterni prevista per la seconda metà del 2026.

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