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Qualcomm Technologies ha annunciato l’accordo per l’acquisizione di PickNik Inc., la società di Boulder, in Colorado, che ha dato vita al framework open source MoveIt per la manipolazione robotica. L’obiettivo dichiarato è rendere più semplice il passaggio dai modelli di intelligenza artificiale alla pianificazione, alla manipolazione e al controllo in tempo reale sui processori della piattaforma Dragonwing.

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Un ponte tra modelli AI e robot reali

L’operazione punta a integrare la piattaforma commerciale MoveIt Pro con le capacità di calcolo eterogeneo, connettività e gestione real-time di Dragonwing, così da semplificare e accelerare lo sviluppo di applicazioni robotiche in contesti diversi. L’idea di fondo è offrire agli sviluppatori un percorso più lineare, che parte dai modelli di visione-linguaggio e visione-linguaggio-azione e arriva fino al movimento fisico del robot.

Riproduci il video: Introducing the Qualcomm Dragonwing™ IQ Series for Robotics

“Sin dalla nostra fondazione, la missione di PickNik è stata fornire alle industrie una piattaforma potente e aperta che acceleri l’innovazione e lo sviluppo della robotica avanzata, ben oltre le fabbriche tradizionali”

ha dichiarato Dave Coleman, fondatore e chief product officer dell’azienda, aggiungendo: “Entrare in Qualcomm Technologies ci permetterà di accelerare quella missione, ampliare gli investimenti in MoveIt come piattaforma di riferimento per l’addestramento AI nella robotica e offrire ancora più valore agli sviluppatori, preservando l’apertura, la collaborazione comunitaria e il supporto multipiattaforma che sono sempre stati centrali nel nostro approccio”.

Dal canto suo, Nakul Duggal, executive vice president e group general manager per automotive, industrial and embedded IoT e robotics in Qualcomm, ha definito la robotica “una delle frontiere più entusiasmanti della physical AI“, precisando che il software è “il tessuto connettivo che trasforma un buon hardware in un buon robot”. PickNik, ha aggiunto, “ha guadagnato una fiducia enorme nella comunità robotica globale grazie alla sua gestione di MoveIt e al suo impegno per l’innovazione open source”.

Da Willow Garage al tetto dei 9 milioni di dollari federali

La storia di PickNik affonda le radici nel progetto ROS (Robot Operating System). L’azienda è stata fondata nel 2015 da Coleman, che aveva lavorato su MoveIt come stagista presso Willow Garage prima della chiusura dell’incubatore nel 2014; i primi passi sono arrivati con la partecipazione all’Amazon Picking Challenge e con Google come primo cliente. Nel 2024 MoveIt Studio è stato rinominato MoveIt Pro, segno della maturazione verso un sistema di livello professionale con orchestrazione, capacità decisionali e runtime avanzati.

La crescita è stata sostenuta soprattutto da finanziamenti pubblici: attraverso il programma NASA Small Business Innovation Research, PickNik ha accumulato oltre 9 milioni di dollari in premi federali da NASA, United States Space Force e Dipartimento della Difesa. Nel solo 2024 ha ottenuto 3 milioni di dollari in contratti, di cui 1,7 milioni in un Direct to Phase II dallo Space Force per un sistema end-to-end dedicato alla cattura di oggetti spaziali residenti. Nel 2021 l’azienda è entrata nella lista Inc. 5000 al posto numero 505. Secondo un profilo NASA Spinoff, una realtà da 35 dipendenti come questa difficilmente avrebbe sviluppato un prodotto commerciale senza il sostegno iniziale dell’agenzia spaziale.

Il software ha trovato applicazione anche in ambito industriale e civile. BMW lo ha utilizzato sulle linee di assemblaggio, Amazon Web Services per dimostrazioni robotiche, Lightspeed nel settore delle costruzioni.

Riproduci il video: Shelf Stocking Application

Quest’anno PickNik ha inoltre avviato una partnership con Motiv Space Systems per la missione NASA Fly Foundational Robotics e ha rilasciato MoveIt Pro 9.0, con percezione-movimento potenziata, teleoperazione ridisegnata e sistema di raccolta dati per l’addestramento. MoveIt Pro è progettato per essere agnostico rispetto all’hardware, rilevando automaticamente l’acceleratore NVIDIA, AMD, Qualcomm o embedded presente sulla macchina.

Un ecosistema aperto che passa anche da Arduino

Qualcomm ha precisato che MoveIt 1 e MoveIt 2 resteranno open source con le licenze esistenti e i roadmap guidati dalla comunità, e che il supporto sarà garantito anche su hardware di terze parti. “Il design hardware-agnostico di MoveIt è un abilitatore chiave dell’innovazione, perché dà agli sviluppatori la libertà di scegliere il robot, le piattaforme di calcolo e i sensori più adatti alle proprie esigenze”, ha affermato l’azienda. Sia Qualcomm sia PickNik sono membri fondatori della Open Source Robotics Alliance (OSRA), e l’impegno dichiarato è proseguire su progetti come Space ROS accanto allo sviluppo open source di MoveIt e ROS.

“MoveIt sta entrando in un nuovo capitolo entusiasmante, con le risorse e il supporto necessari ad ampliare il proprio impatto”

ha commentato Dave Grant, CEO di PickNik.

L’acquisizione si inserisce in una strategia più ampia. Nell’ottobre 2025 Qualcomm ha rilevato Arduino, e ora prevede di integrare i due tasselli partendo proprio da MoveIt sulle schede VENTUNO Q, con l’obiettivo dichiarato di rendere “la robotica avanzata, l’edge AI e il calcolo eterogeneo più accessibili che mai”. Questa integrazione mira a estendere capacità di pianificazione del movimento e autonomia a milioni di sviluppatori, accorciando il tragitto dal prototipo al robot pronto per la produzione. A ROSCon Toronto, in corso dal 22 al 24 settembre 2026 allo Sheraton Centre, Qualcomm e PickNik stanno mostrando MoveIt Pro in esecuzione su VENTUNO Q e Dragonwing. La chiusura della transazione, il cui importo non è stato reso noto, resta soggetta alle consuete condizioni.

Il movimento di Qualcomm arriva in un momento di forte fermento nel settore. A gennaio Mobileye ha acquisito Mentee Robotics per 900 milioni di dollari, a giugno Bear Robotics ha comprato Kinisi Robotics, mentre NVIDIA ha annunciato l’intenzione di rilevare Hugging Face mantenendone aperta la piattaforma di sviluppo AI.

Riproduci il video: Exploring Arduino VENTUNO Q: Specs and Capabilities

Questa settimana si parla anche di un possibile acquisto del Robotics and AI Institute da parte di SoftBank Group, mentre Intrinsic, unità di Google, ha reso disponibili capacità compatibili con ROS.

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