Per anni, scegliere un TV wireless ha significato accettare un compromesso silenzioso: comodità sì, ma a scapito di qualcosa nella qualità dell’immagine. LG Electronics ha appena dimostrato che questo trade-off non è più necessario, ottenendo per prima al mondo la certificazione True Wireless Lossless Vision da TÜV Rheinland, uno degli enti di testing e certificazione più autorevoli a livello internazionale.

I modelli protagonisti di questo traguardo sono due: l’OLED evo W6 e il Mini RGB evo MRGB9M, entrambi sottoposti a una serie di verifiche rigorose che hanno confermato la capacità di trasmettere video in 4K visivamente senza perdite, preservando l’integrità originale del segnale. TÜV Rheinland ha costruito appositamente uno standard di test che misura parametri precisi come il ritardo di input, l’accuratezza cromatica e il tracking della gamma, condotti in conformità con la norma ISO/IEC 29170-2, e i TV LG hanno superato ogni soglia di tolleranza prevista dagli standard internazionali.

Concretamente, questo significa che la riproduzione dei toni HDR, il dettaglio dell’immagine e la fedeltà cromatica restano intatti anche in modalità wireless, senza quei compromessi che fino a oggi erano considerati inevitabili. Sul modello OLED evo W6, la trasmissione wireless certificata raggiunge addirittura una frequenza di aggiornamento fino a 165 Hz caratteristica che lo rende adatto anche ai videogiocatori più esigenti, quelli che non possono permettersi neanche un fotogramma perso.

Va sottolineato che anche Samsung propone soluzioni wireless su alcuni suoi modelli, come il Frame Pro TV e alcune serie Micro RGB, ma a differenza di LG non ha ottenuto una certificazione di terze parti per le prestazioni video wireless. Un dettaglio tutt’altro che trascurabile, perché è proprio la validazione indipendente a trasformare una promessa commerciale in una garanzia verificabile.

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Due TV, due filosofie, una sola qualità

L’OLED evo W6 Wallpaper TV è il modello che meglio incarna la visione di LG: un televisore che non vuole essere visto come tale. Con un profilo di circa 9 millimetri, si appiattisce letteralmente sulla parete, disponibile nelle taglie da 77 e 83 pollici, aggiungendo un tocco di design minimalista all’ambiente senza rinunciare a nulla sul piano delle prestazioni. Il pannello adottato è il RGB Tandem OLED, supportato dal processore Alpha 11 AI Processor Gen3, che attraverso il Brightness Booster Ultra porta la luminanza fino a 3,9 volte superiore rispetto a un display OLED convenzionale.

Il cuore della connettività wireless è la Zero Connect Box, ridisegnata per il 2026 in una versione più compatta rispetto al predecessore e dotata di quattro ingressi HDMI (uno in più rispetto alla generazione precedente). Comunica con il televisore su una frequenza dedicata a 60 GHz, con una banda passante dichiarata di 15 Gbps e una latenza inferiore ai 4 millisecondi, e può essere posizionata fino a 10 metri di distanza dal pannello. Il risultato è un ambiente completamente privo di cavi in vista, dove il TV si dissolve nella parete e lascia spazio al contenuto.

A completare l’esperienza visiva, la tecnologia Reflection Free Premium riduce i riflessi al di sotto dello 0,5% valore misurato con metodo SCI a 550 nm e certificato indipendentemente da Intertek garantendo che la qualità dell’immagine si possa godere appieno anche nelle stanze più luminose. Una novità esclusiva del 2026 è poi la funzione Gallery+, che quando il W6 non è usato come televisore lo trasforma in una tela digitale dinamica: opere d’arte curate, fotografie personali o contenuti d’ambiente sfruttano il design a parete e la qualità del pannello OLED per creare un’esperienza visiva continua.

Sul fronte opposto dello spettro, il Mini RGB evo MRGB9M porta la certificazione True Wireless Lossless Vision nel territorio degli schermi LCD di grande formato, disponibile nelle taglie da 65, 75 e 86 pollici. Applica la precisione di elaborazione delle immagini tipica dell’OLED alla tecnologia LCD avanzata, offrendo accuratezza cromatica, controllo del contrasto e uniformità d’immagine su superfici generose, pensate per ambienti di visione premium dove le dimensioni fanno la differenza.

Sul mercato italiano, i primi modelli OLED LG sono attesi tra fine aprile e inizio maggio 2026, mentre il W6 arriverà più tardi, tra giugno e luglio. I prezzi ufficiali comunicati da LG fanno riferimento al mercato statunitense, dove i modelli da 77 e 83 pollici partono da 5.499,99 dollari fino a 7.499,99 dollari, mentre quelli in euro per l’Italia non sono ancora stati resi noti ufficialmente.

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