L’olandese Homey ha scelto di rafforzare la propria offerta nel settore della domotica aggiornando l’hardware del suo hub di punta. Il nuovo Homey Pro 2026 arriva sul mercato con potenziamenti mirati sotto la scocca, pensati per affrontare la crescente complessità degli ecosistemi domestici connessi. L’operazione mantiene invariato il listino rispetto alla generazione precedente, ma introduce migliorie significative in termini di capacità computazionale e gestione della memoria.
La filosofia dell’azienda resta chiara: rendere la domotica accessibile attraverso un dispositivo capace di dialogare con un’ampia gamma di standard e protocolli, oggi sempre più orientati verso Matter e le sue potenzialità di interoperabilità.
Più RAM e processore potenziato: le novità hardware
Il salto generazionale si concentra principalmente su due componenti. La memoria RAM raddoppia, passando dai 2 GB del modello 2023 agli attuali 4 GB, una mossa che permette all’hub di gestire simultaneamente oltre 100 applicazioni native dell’ecosistema Homey senza compromessi prestazionali. Per chi sta costruendo un ambiente smart articolato, con decine di dispositivi e automazioni complesse, questo margine aggiuntivo rappresenta uno spazio di crescita concreto.
Sul fronte computazionale, la nuova CPU quad-core da 1,5 GHz con architettura ARMv8 sostituisce il processore precedente, garantendo maggiore reattività nell’elaborazione delle routine e nella gestione dei flussi di dati provenienti da sensori e attuatori. A completare il quadro, 8 GB di memoria interna per il sistema operativo e le applicazioni installate.
Design e connettività: nessun passo indietro
Homey ha scelto di non intervenire sulla forma cilindrica distintiva né sulle dotazioni wireless, che rimangono un punto di forza dell’offerta. Il Pro 2026 conserva infatti l’intero arsenale di connettività della versione precedente: Matter, Thread, Zigbee, Z-Wave, Bluetooth LE, 433 MHz, infrarossi e Wi-Fi. Una combinazione che permette di integrare dispositivi di oltre mille brand differenti, evitando il problema della frammentazione che spesso affligge il settore.
Questa scelta di continuità non sorprende: il modello 2023 era già stato progettato con un orizzonte temporale esteso, e mantenerlo come base consente agli utenti di riconoscere immediatamente il prodotto e comprenderne le potenzialità senza dover apprendere nuove logiche d’uso.
L’ecosistema software: automazioni e monitoraggio avanzato
Oltre all’hardware, ciò che caratterizza Homey è l’approccio al software. Il sistema Flow consente di creare automazioni attraverso un’interfaccia intuitiva, mentre la versione Advanced Flow offre strumenti più sofisticati per chi vuole spingersi oltre. Le dashboard personalizzabili permettono di controllare l’intero ecosistema da un’unica schermata, mentre Homey Energy monitora i consumi energetici dei dispositivi compatibili.
Funzionalità come Insights, Logic ed Experiments completano il quadro, dando accesso a dati storici, variabili logiche per automazioni complesse e anteprime delle funzioni in sviluppo. L’accesso remoto e all’App Store è incluso senza costi ricorrenti, e il funzionamento standalone con dipendenza minima dal cloud rappresenta una garanzia di continuità anche in caso di problemi di connettività.
Supporto esteso: sei anni di aggiornamenti garantiti
Una delle dichiarazioni più rilevanti dell’annuncio riguarda la politica di supporto. Homey si impegna a mantenere aggiornate sia la versione 2023 che la 2026 fino a giugno 2031, trattando di fatto i due modelli come varianti della stessa piattaforma. Nuove funzioni, patch di sicurezza e miglioramenti raggiungeranno indistintamente entrambe le versioni, un approccio che tutela chi ha già investito nel modello precedente e dimostra una visione a lungo termine.
Disponibilità e prezzi: sul mercato a 399 euro
Il Homey Pro 2026 è già acquistabile sul sito ufficiale italiano di Homey al prezzo di 399 euro, identico al listino della versione precedente. Una scelta commerciale che rende l’aggiornamento hardware un valore aggiunto senza penalizzazioni economiche per i nuovi acquirenti.
In fase d’ordine è possibile aggiungere accessori dedicati: l’Homey Bridge a 69 euro, pensato per estendere la copertura wireless dell’hub in ambienti più estesi, e l’Adattatore Ethernet a 29 euro, che permette di collegare l’hub direttamente alla rete cablata per chi preferisce evitare il Wi-Fi o necessita di maggiore stabilità.

