Faraday Future ha alzato il sipario sul suo mondo robotico il 20 settembre, con un evento di lancio dedicato all’Embodied AI: nove nuove configurazioni di robot, quattro soluzioni industriali e una lista prezzi che parte da 9.990 dollari. L’annuncio segna il passaggio dell’azienda fondata da Jia Yueting dal settore automobilistico a quello della robotica avanzata.
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Nove configurazioni, cinque modelli: ecco la gamma EAI
La lineup presentata copre due forme principali, quella umanoide e quella quadrupede, distribuite su tre serie di prodotto (Futurist, Master e Aegis) e cinque modelli complessivi: FF All-New Futurist, FF Master Mini, FX Aegis Hyper, FX Aegis Mega e FX Aegis Classic Ultra-W. Tutte e nove le configurazioni sono già ordinabili e consegnabili, un dettaglio non banale per chi opera in questo comparto e ha imparato a diffidare dei prototipi annunciati con grande enfasi e mai arrivati sul mercato.
Il cuore della proposta è quello che l’azienda definisce un cervello EAI generalizzabile, affiancato da agent, competenze specifiche e dati raccolti in scenari reali. Jia Yueting ha presentato l’iniziativa come un ecosistema multi-corpo, senza agganci a stock o operazioni finanziarie, un modo per prendere le distanze da certe dinamiche che in passato hanno accompagnato le vicende societarie dell’imprenditore cinese.
Guardando al catalogo completo, la casa californiana sostiene di essere diventata la società di robotica statunitense con la gamma più ampia di forme robotiche, la copertura dimensionale più estesa e il maggior numero di modelli in portafoglio. Il mondo EAI è ora descritto come arrivato alla versione 2.0, con le famiglie Futurist, Master, Aegis, Navi e Faber, per un totale di undici modelli e ventiquattro prodotti.
Prezzi e specifiche: dal Master Mini al Futurist Ultra
L’All-New Futurist è un umanoide professionale a grandezza naturale con 51 gradi di libertà attivi, ampliabili fino a 71 grazie a una mano dexterous di livello superiore. A bordo troviamo due batterie per un totale di 1.152 Wh e circa otto ore di funzionamento standard; c’è anche la ricarica autonoma, elemento che riduce parecchio la necessità di intervento umano nella gestione quotidiana della flotta. La variante Ultra aggiunge NVIDIA Jetson Thor con circa 700 TOPS di potenza di calcolo ed è pensata per ricerca, sviluppo embodied, servizio aziendale e ambito industriale: si parte da 89.900 dollari per la configurazione standard e si arriva a 129.900 dollari per la Ultra.
Scendendo di taglia troviamo il Master Mini, orientato a istruzione e competizioni sportive: circa 95 centimetri di altezza, 19,5 chilogrammi di peso e tre livelli di potenza di calcolo (48, 117 e 200 TOPS), proposti rispettivamente a 9.990, 12.990 e 17.990 dollari. È la porta d’ingresso più accessibile all’intero ecosistema, pensata per scuole, università e team di ricerca con budget contenuti.
Sul fronte dei ruote-gambe della serie Aegis, il Classic Ultra-W si presenta come compagno leggero per sicurezza e vigilanza, con un corpo da circa 22 chili e un prezzo di 12.990 dollari, che comprende un pacchetto Skills del valore di 3.000 dollari. Combina mobilità su ruote e capacità di superare ostacoli con le gambe, con funzionamento a basso rumore e sviluppo aperto, oltre al supporto per sviluppo secondario. Il Mega sale a un’unità industriale di taglia media, con carico utile fino a 50 chilogrammi, capacità di affrontare scale continue da 25 centimetri e ostacoli singoli da 80 centimetri, doppia batteria hot-swap e almeno cinque ore di autonomia a vuoto, a 74.990 dollari. Chiude la fila l’Hyper, quadrupede industriale di grandi dimensioni per lavori estremi e carichi pesanti, con prezzi a partire da 137.900 dollari.
Quattro pacchetti soluzione per il mondo reale
Accanto all’hardware, Faraday Future ha presentato quattro Industry Productivity Solutions pensate per abbattere le barriere all’adozione. Il pacchetto per l’istruzione K-12 include curricula su Blockly, Python e ROS, mentre quello per la ricerca è dedicato allo sviluppo embodied e alla sperimentazione accademica. La soluzione Security copre pattugliamento multi-robot e allerte multimodali; quella di Inspection si rivolge a siti energetici, elettrici, manifatturieri e minerari. L’obiettivo dichiarato è offrire percorsi replicabili verso applicazioni robotiche concrete, con il ROI più alto possibile per le aziende che scelgono di adottarle.
Il modello operativo che sostiene tutto questo è quello che l’azienda chiama “Light on Four, Heavy on Four”: leggerezza su capitale, asset, marketing e vendite, e concentrazione su forza del prodotto, intelligenza artificiale, utilità nel mondo reale e utenti. Secondo i risultati finanziari del secondo trimestre questa strategia starebbe dando i suoi frutti, con un margine di contribuzione medio sui prodotti robotici intorno al 30%.
La spinta commerciale non si ferma qui. FF AI-Robotics ha partecipato all’IMTS 2026 di Chicago mostrando i quadrupedi della serie Aegis per applicazioni industriali, sicurezza e ispezione, occasione in cui il team ha incontrato partner del manifatturiero, dell’automazione e della robotica. Nel calendario dei prossimi giorni figurano un evento di lancio di partnership EAI Robotics in Medio Oriente il 23 settembre con partner locali, la seconda parte della conferenza “Built in USA” il 28 settembre e la presenza a IROS 2026 a Pittsburgh dal 28 al 30 settembre.
Tutti i prezzi restano espressi in dollari statunitensi e non risultano al momento listini ufficiali in euro per il mercato italiano: le cifre indicate vanno quindi considerate come riferimento originale.
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