Dreame ha annunciato la sua nuova lineup di robot aspirapolvere di punta, la serie X60 Pro, presentata come la prima soluzione di pulizia “full-space” del brand. Tre modelli, ciascuno con caratteristiche pensate per esigenze diverse, ma tutti accomunati da un salto tecnologico significativo rispetto alle generazioni precedenti.
Il modello di riferimento è l’X60 Pro Ultra Complete, che porta con sé alcune delle innovazioni più interessanti dell’intera serie. La novità più evidente è il sistema Dual UltraExtend: la spazzola laterale si estende fino a 12 cm oltre la scocca, mentre il gruppo mop arriva a 18 cm, una portata decisamente superiore rispetto a qualsiasi soluzione attuale sul mercato. In pratica, significa riuscire a pulire dietro le porte, lungo i battiscopa e in quegli angoli stretti dove i robot tradizionali si arrendono sistematicamente.

Sul fronte della navigazione, l’X60 Pro Ultra Complete adotta il nuovo sistema AI OmniSight 3.0, dotato di due telecamere AI a 120 gradi capaci di riconoscere oltre 320 tipologie di oggetti, rilevare ostacoli di appena 10 mm e reagire entro 0,1 secondi. A questo si aggiunge una novità che fa riflettere: un sistema di rilevamento a luce blu in grado di identificare i liquidi trasparenti versati sul pavimento, passando automaticamente alla sola modalità mop per evitare di spalmare il disastro in giro. La potenza di aspirazione sale fino a 42.000 Pa, il valore più alto mai raggiunto da Dreame, abbinato al sistema di spazzole HyperStream Detangling DuoBrush 2.0 e al Thermal Deep Mop System, che lava i panni con acqua a 100°C per eliminare sporco ostinato e batteri.
Gli altri due modelli della serie puntano su aspetti diversi. L’X60 Pro Ultra Matrix riprende la filosofia già vista nel Matrix10 Ultra, con un dock a mop multipli che utilizza panni e soluzioni detergenti separate per ambienti diversi, riducendo la contaminazione incrociata tra cucina e bagno, ad esempio.

L’X60 Pro Master, invece, punta tutto sulla discrezione e la praticità: la stazione di ricarica è molto più compatta rispetto ai modelli precedenti e integra un sistema automatico di ricarica e scarico dell’acqua, pensato per chi vuole il massimo delle funzioni con il minimo ingombro visivo.

I prezzi ufficiali per tutti e tre i modelli verranno svelati durante l’evento di lancio di Dreame previsto per il 27 maggio 2025. Per avere un termine di riferimento, il modello precedente della gamma, l’X50 Ultra Complete, era disponibile sul sito italiano a 1.499 euro, sicuramente saranno disponibili su Amazon.
Seleziona SmartDomotica.it come fonte preferita su Google
Cyber X: il robot che sale le scale diventa realtà
Accanto alla serie X60 Pro, Dreame ha annunciato ufficialmente il lancio del Cyber X, presentato come il primo robot aspirapolvere bionico con sistema a quattro cingoli per la salita delle scale. Dopo il debutto avvenuto a IFA 2025 come prototipo, torna ora con aggiornamenti sostanziali e una data di commercializzazione concreta.

Il funzionamento del Cyber X si basa su un concetto modulare: il sistema è composto da due elementi distinti, un robot aspirapolvere tradizionale e un carrier rampicatore che funge da vero e proprio ascensore meccanico. Il carrier trasporta il robot da un piano all’altro, dopodiché quest’ultimo si sgancia e prosegue autonomamente con la pulizia come farebbe su qualsiasi altro pavimento. È una soluzione che risolve il problema alla radice, senza cercare di far fare tutto a un unico dispositivo.
Il sistema di trazione Bionic QuadTrack consente al Cyber X di affrontare scale dritte, a spirale, a pioli aperti e a forma di L, scalare pendenze fino a 42 gradi e superare ostacoli alti fino a 35 cm. Prima di ogni movimento, il sistema visivo Smart 3D Adapt esegue una scansione tridimensionale della geometria della scala e del pianerottolo per valutare la traiettoria e decidere se la salita è sicura: una cautela non trascurabile, considerando le conseguenze di un errore su una rampa di scale. La tripla protezione frenante e i cingoli in gomma industriale garantiscono aderenza e prevengono scivolamenti all’indietro. La batteria da 6.400 mAh supporta sessioni prolungate, con una copertura dichiarata fino a 5 piani, e ogni scalino viene percorso in circa 27 secondi.
Vale la pena ricordare che il Cyber X non è l’unico giocatore in questo segmento: il giorno prima della sua prima presentazione a IFA, Eufy aveva annunciato il MarsWalker, un dispositivo con un approccio concettualmente simile. La corsa alla pulizia multi-piano è quindi già aperta, e Dreame punta a presentare tutti i dettagli definitivi del Cyber X proprio durante l’evento del 27 maggio.

