Chi ha una casa su più piani sa bene quanto sia limitante dover spostare manualmente il robot aspirapolvere da un piano all’altro. Dreame ha deciso di affrontare questo problema con un approccio del tutto originale: il Cyber X, un modulo aggiuntivo che consente ai robot aspirapolvere compatibili di salire e scendere autonomamente le scale.
Non si tratta di un nuovo robot aspirapolvere, bensì di un componente separato che funziona come una sorta di ascensore personale per l’aspirapolvere stesso. Una volta trasportato al piano desiderato, il robot si sgancia dal modulo e riprende a pulire nel modo tradizionale, senza alcun intervento manuale. L’idea è elegante proprio perché non cerca di combinare in un unico dispositivo due funzioni molto diverse tra loro, evitando i compromessi che inevitabilmente emergerebbero da una soluzione “tutto in uno”.
La presentazione ufficiale è avvenuta durante una keynote in Francia, nell’ambito di uno degli annunci di prodotto più ampi che Dreame abbia mai fatto, che comprende anche soluzioni per la cura degli animali domestici e nuovi elettrodomestici. Il Cyber X è però senza dubbio l’elemento più discusso e innovativo dell’intera lineup.
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Come funziona il sistema di scalata
Il cuore del Cyber X è il cosiddetto “Bionistic Quad-Track Stair Climbing System”, che si serve di cingoli in gomma per garantire aderenza su diversi tipi di scale: dritte, a forma di L, a spirale e aperte. Il modulo può gestire scale con una pendenza massima del 42%, con il primo gradino alto fino a 30 cm, e supera senza problemi ostacoli fino a 35 cm di altezza, incluse scale con rivestimento in moquette.

La sicurezza non è stata trascurata: una struttura ammortizzata e un sistema di frenata triplo riducono il rischio di scivolamenti o cadute durante il trasporto. La velocità di percorrenza è di circa 0,2 m/s, con un tempo stimato di 27 secondi per gradino tempi non rapidissimi, ma comprensibili data la complessità del movimento.
Per rilevare i gradini e gli ostacoli, il Cyber X utilizza sensori 3D ToF posizionati frontalmente, capaci di scandire un ampio campo visivo verticale per identificare con precisione i bordi delle alzate, le variazioni di pendenza e la posizione degli eventuali impedimenti lungo il percorso.

Interessante anche la funzione di pulizia integrata nella fase di discesa: nella parte posteriore del modulo è presente un modulo di pulizia con due spazzole laterali e una potenza di aspirazione fino a 6.000 Pa, che raccoglie polvere e sporco dalle scale e li convoglia direttamente nel contenitore del robot aspirapolvere. Resta da verificare, in condizioni reali, quanto efficacemente questo sistema riesca a coprire l’intera larghezza dei gradini.

Gestione multi-piano, compatibilità e prezzo
Il Cyber X supporta fino a quattro piani, con la possibilità di contrassegnare le scale nell’app dedicata. Da lì si può cambiare piano, assegnare compiti specifici a ciascun livello e monitorare lo stato del robot in tempo reale, con una pianificazione autonoma dei percorsi che riduce i tempi di attesa e l’intervento manuale.
Sul fronte dell’autonomia, il modulo è dotato di una batteria da 5.200 mAh (alcune fonti legate alla presentazione all’IFA 2025 indicavano 6.400 mAh), pensata per gestire abitazioni distribuite su più livelli. Il consumo energetico durante la scalata resta però uno dei nodi critici del settore intero: tutti i produttori che hanno presentato prototipi simili condividono la stessa sfida, e quanto durerà realmente la batteria nella vita quotidiana sarà da verificare sul campo.
Per quanto riguarda la compatibilità, al momento il Cyber X funziona esclusivamente con la serie X60 che include modelli come l’X60 Pro Ultra Complete, disponibile dal 5 giugno 2026 a 1.499 euro (con 200 euro di sconto fino all’11 giugno), l’X60 Pro Ultra Matrix a 1.699 euro, l’X60 Pro Ultra Matrix Vision a 1.799 euro e l’X60 Pro Master a 1.599 euro, questi ultimi disponibili ad agosto 2026. Il modulo non è retrocompatibile con i modelli precedenti, il che significa che per usarlo sarà necessario uno dei nuovi dispositivi della gamma.

Il prezzo del Cyber X è fissato a 999 euro, con un lancio previsto nel secondo semestre del 2026 e ulteriori dettagli sulla disponibilità che verranno comunicati in seguito.
Per il lancio, Dreame ha previsto anche un’iniziativa promozionale: i primi 20 acquirenti dell’X60 Pro Ultra Complete avranno la possibilità di vincere un Cyber X gratuitamente.
Sul mercato non mancano alternative in fase di sviluppo: Roborock ha presentato alla CES 2026 il Saros Rover, che sale le scale con un’architettura ruota-gamba originale e può pulirle contemporaneamente; MOVA ha mostrato il ZEUS 60, una piattaforma elevatrice che trasporta il robot gradino per gradino; eufy ha proposto il MarsWalker. Dreame, però, è il primo a tradurre questo tipo di tecnologia in un prodotto commercialmente annunciato con tanto di prezzo e data di lancio.


